Come cambia la festa, in pandemia l’osso è d’asporto o a domicilio

CASTEL D’ARIO. «Per ricordare le nostre 25 edizioni della festa dell’osso», osserva il presidente della Pro loco Paolo Soave «quest’anno neanche la pandemia ci può fermare». Così nei giorni 7, 8 11 e 12 dicembre nell’area feste, vicino al castello, si svolgerà la tradizionale “Ossfest”, festa dell’osso.

Sarà però una edizione particolare: ossi, zampetti e cotechino con fagioli, oltre al classico riso alla pilota De.Co. non si degusteranno comodamente seduti, come negli anni passati, sotto una tensostruttura riscaldata, ma funzionerà solo l’asporto.

Inoltre, con l’aggiunta di un euro, si potrà avere la consegna a domicilio entro 10 chilometri dall’area feste di Castel d’Ario. È obbligatoria la prenotazione per telefono entro il giorno prima. Il programma prevede le seguenti aperture della festa: martedì 7 dalle 18 alle 20.30; mercoledì 8, sabato 11 e domenica 12 dalle 11 alle 14 e dalle 18 alle 20.30. Per consegne a domicilio 388-9360005, e-mail: proloco.casteldario@libero.it.

Sempre la Pro loco organizza anche la Santa Lucia per i bambini. Domenica 12 dalle 10 alle 12 Santa Lucia percorrerà le vie del paese per raccogliere le letterine dei piccoli casteldariesi. Lunedì andrà alla scuola materna per portare loro dei doni dei dolci. 

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