La coppia si sposa, celebra le nozze l’amico maresciallo

Stefano Saccani

Il carabiniere ha chiesto una delega speciale dal sindaco di Marcaria e l’autorizzazione dell’Arma

MANTOVA. Non solo sulla strada, a tutelare la sicurezza dei cittadini. Non solo in ufficio a raccogliere le denunce, e poi a partecipare alle indagini: i carabinieri vogliono essere presenti anche nei momenti di festa. E in prima fila. Perfino a celebrare un matrimonio. È successo, per la prima volta, in municipio a Marcaria, per le nozze di Fulvio Furini, di Campitello, e Daniela Bresciani, di Casalmoro. A pronunciare il fatidico “Vi dichiaro marito e moglie” il maresciallo maggiore Oscar Bottardi, capo della centrale operativa di via Chiassi. «Come i carabinieri nella tormenta anche voi durante il vostro nuovo cammino insieme, incontrerete molteplici difficoltà, ma proprio in quei momenti – come i carabinieri nella tormenta “una delle rappresentazioni classiche dell’Arma dei carabinieri” – troverete la forza per proseguire sostenendovi l’uno con l’altro». La citazione è stata ripetuta nel pomeriggio nella magnifica cornice della cinquecentesca dimora dei Gonzaga, Villa Negri, a Cesole di Marcaria. Per la grande stima e affetto che hanno da sempre avuto nei riguardi dell’Arma dei carabinieri, gli sposi hanno fortemente voluto come celebrante l’amico di sempre, il maresciallo Bottardi che ha ottenuto una delega speciale dal sindaco di Marcaria, Carlo Alberto Malatesta, e l’autorizzazione dell’Arma dei carabinieri. Durante la cerimonia molti sono stati i passaggi che hanno particolarmente emozionato non solo i novelli sposi, ma anche i parenti e gli amici. 

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