Mantova, niente più contanti per pagare i pass di Aster: si usa PagoPa

Al via la campagna di rinnovo del permessi di parcheggio in zona blu e di accesso alle Ztl. Le tariffe non cambiano, ma per il pass lavoratori annuale c’è lo sconto del 50%. Ecco come e dove pagare

MANTOVA. Non si potrà più pagare in contanti il pass emesso da Aster per poter parcheggiare nelle zone blu o accedere nelle Ztl. Con l’introduzione dell’obbligo di utilizzare PagoPa per tutte le transazioni economiche che hanno a che fare con la pubblica amministrazione, il versamento delle quote per i pass potranno avvenire soltanto attraverso il sito dell’azienda, la banca, l’ufficio postale, il bancomat, gli esercenti convenzionati e nei punti di posta privata.

Ma per pagare possono anche essere utilizzati il servizio home banking del proprio istituto di credito, l’applicazione di PagoPa sullo smartphone o sui servizi di pagamento online di PagoPa.

La novità è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa nella sede di Aster dedicata all’avvio della campagna di rinnovo per gli oltre 31mila pass di vario genere in scadenza. Il direttore di Aster, Bruno Volpi e l’assessore comunale al traffico, Iacopo Rebecchi, hanno spiegato che sono già state spedite le prime lettere destinate ai possessori di pass contenenti i bollettini per il pagamento e le istruzioni per versar il dovuto.

Un’altra novità positiva è che non ci sono aumenti di tariffa. Anzi, per i pass lavoratori (per chi lavora in centro storico) è previsto una riduzione del 50% sull’abbonamento annuale: da venti e dieci euro al mese per parcheggiare nelle zone 2 e 3 delle aree a parcometro. «Questo provvedimento è ovviamente pensato per chi ogni giorno deve parcheggiare in zona blu per andare sul luogo di lavoro e non può usufruire della navetta perché entra in servizio molto presto – spiega Rebecchi – penso al personale della vecchia sede di Ats in via Trento, i baristi e via dicendo». Le zone 2 e 3 sono quelle che circondano la Ztl, come i viali, Porta Mulina via Trieste, corso Garibaldi e si spingono fino a via Montanara e Curtatone e un tratto di via Chiassi. Il parcheggio dell’Anconetta, che diverrà a pagamento in gennaio, è in zona 2.

Le lettere per il rinnovo dovrebbero arrivare agli utenti in questi giorni. «Ribadiamo che non sarà più possibile venire a pagare il pass agli sportelli di Aster – dicono Volpi e Rebecchi – nemmeno con la carta di credito. Chi avrà la necessità di comunicare dei cambiamenti di situazione potrà invece venire nelle nostre sedi, ma per il pagamento riceverà gli appositi moduli. La modalità di pagamento è cambiata perché è entrato in vigore PagoPa, il sistema di incassi della pubblica amministrazione. Non potevamo fare altro. Ma va anche detto che in questo modo si eviteranno inutili code davanti ai nostri sportelli».

I sistemi di pagamento sono numerosi e non necessariamente richiedono il fai da te sul web. Si può far ricorso a qualsiasi bancomat o sportello bancari. Si può anche andare in un ufficio postale (utilizzando il codice QR oppure il bollettino postale PagoPa) o in un qualsiasi esercizio (bar, tabaccherie, supermercati, edicole, farmacie, ricevitorie) convenzionato che esponga il logo PagoPa. Basta presentarsi con il bollettino spedito da Aster.

La procedura più comoda è ovviamente quella in rete che può essere fatta con un portatile o uno smartphone. Il pagamento può essere fatto direttamente sul sito www.aster.mn.it, sul servizio home banking della propria banca, su una qualsiasi app di pagamenti sul proprio smartphone o sul tablet, sui principali servizi di pagamento online con PagoPa integrato. L’introito totale derivante dai pass è mediamente di un milione e mezzo di euro: 350mila vanno a Aster il resto al Comune.

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