Va in discoteca con i documenti della sorella maggiore: 17enne mantovana soccorsa per abuso di alcol

La ragazza è stata denunciata dalla polizia per sostituzione di persona, le bevande consumate prima di arrivare nel locale

MANTOVA. Nella nottata tra l’8 e il 9 dicembre una pattuglia della Squadra volante è dovuta intervenire a seguito di una richiesta pervenuta alla Questura che riferiva di una ragazza semi-svenuta e in stato confusionale presso la discoteca “Mascara” di Mantova.

Gli agenti, giunti immediatamente sul luogo dell’intervento, hanno preso contatti con il personale sanitario del 118, nel frattempo impegnato a prestare i primi soccorsi alla giovane in evidente stato di ubriachezza e semi-cosciente. Dopo aver identificato la ragazza – una 17enne residente a Mantova – i poliziotti hanno ricostruito quanto accaduto, anche attraverso le testimonianze delle amiche, le quali hanno riferito di aver passato insieme la serata a casa di una di esse e, dopo aver bevuto svariate bevande alcoliche, avevano deciso di trascorrere il resto della nottata in discoteca. Giunte all’ingresso del locale, su richiesta del personale addetto alla sicurezza, le ragazze hanno esibito i propri documenti di identità e i green pass per poi accedere all’interno. Subito dopo avervi fatto ingresso (e senza aver consumato nel locale alcuna bevanda) la minore è stata colta da un improvviso malore dovuto all’abuso di alcool: motivo per cui il personale di sicurezza, dopo averle prestato i primi soccorsi, ha richiesto l’intervento del 118.

Gli agenti intervenuti, quindi, a seguito del controllo del documento di identità utilizzato dalla giovane, hanno appurato che tale documento non apparteneva alla stessa bensì alla sorella maggiorenne. Quest’ultima, nel frattempo avvertita su quanto accaduto dalle amiche della sorella, è giunta immediatamente al “Mascara” per accertarsi delle condizioni della congiunta. La minore, dopo aver ricevuto le cure da parte del personale sanitario e aver completamente ripreso i sensi, è stata invitata dai poliziotti  a seguirli – insieme alla sorella maggiore – in questura. Richiesta di riferire come si era svolta la vicenda, la giovane ha detto di aver sottratto il documento della sorella la sera precedente, poco prima di uscire di casa, senza che lei se ne accorgesse, al fine di utilizzarlo per entrare e quindi per poter consumare bevande alcooliche nei locali pubblici. Per tale motivo, dopo esser stata affidata alla sorella maggiorenne, la ragazzina è stata denunciata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Brescia per il reato di sostituzione di persona.

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