Fame di medici di base: anche a Casaloldo addio visite in paese

L’annuncio del Comune, che studia soluzioni alternative: «Un errore non trasformare l’ex municipio in ambulatori»

CASALOLDO. Dopo i casi di Castel Goffredo, Medole e Cavriana, anche a Casaloldo si presenta l’emergenza medici di base. Una situazione che sta, non troppo lentamente, arrivando a toccare tutti i paesi dell’Alto Mantovano.

Il tema è sempre lo stesso, e cioè la mancanza di medici di base e la fine di un’epoca in cui ogni comunità aveva i suoi medici sul territorio, spesso residenti nello stesso comune.

A Casaloldo  questa situazione rischia di diventare simile a quella di Cavriana. Il medico del paese si troverà ad esercitare in un altro comune, con conseguenti problematiche per gli abitanti.

Il Comune mette le mani avanti e con un comunicato avverte la popolazione: «La dottoressa Morandi sostituisce temporaneamente il dottor Maliardo e visita a Piubega. La dottoressa Caparra ha da poco concluso il suo periodo di sostituzione del dottor Piscopo. In attesa di nuove disposizioni, si è voluto mantenere il servizio per i suoi pazienti che potranno rivolgersi a tre medici sia per le ricette, sia per un consulto, sia per le visite».

I medici in questione «sono il dottor Gandolfi, la dottoressa Morandi e la dottoressa La Mendola. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, soprattutto dei più anziani, l’amministrazione non si è disinteressata del problema. Al contrario sta verificando come rendere più facili e veloci le procedure per usufruire del servizio medico oppure per chiedere/recuperare le ricette».

E ancora: «Attualmente i medici ricevono e visitano in locali di proprietà privata secondo accordi pattuiti fra il medico stesso e il proprietario dell’immobile. Il Comune aveva spazi destinati ad ambulatorio nell’ex-municipio, ma sono stati ridefiniti e assegnati a diversa destinazione d’uso quando l’amministrazione del tempo ha stabilito di ospitare lì l’asilo nido. Attualmente quegli stessi locali non possiedono i requisiti necessari per essere utilizzati come ambulatorio».

L’amministrazione, nel frattempo, «ha dato incarico a uno studio di progettazione di riprogettare lo stabile dell’ex-municipio, tenendo conto anche di questa impellente necessità, con l’obiettivo di individuare locali per ambulatorio che rispondano alle caratteristiche richieste. Naturalmente il risultato richiede tempo».

In alternativa, «pensando a come facilitare la permanenza dei medici a Casaloldo con l’obiettivo di agevolare la cittadinanza, l’amministrazione ha più volte verificato la possibilità di contribuire economicamente per contenere il costo dell’affitto dei locali privati ad uso ambulatorio, ma ha sempre ricevuto chiara indicazione dell’impossibilità a procedere in questo senso».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

L'inaugurazione della Casa di Comunità di Goito con Fontana e Moratti

La guida allo shopping del Gruppo Gedi