San Giorgio contro Draghi: nel mirino c’è il Ddl concorrenza

Luisi (Potere al Popolo): «Lasciare tutti i servizi pubblici in mano ai privati significa aumentare i costi per i cittadini e impossibilità di qualsiasi forma di controllo per i Comuni»

SAN GIORGIO BIGARELLO. Il consiglio comunale di San Giorgio Bigarello ha approvato l’ordine del giorno presentato dal consigliere Pierluigi Luisi (Potere al Popolo) contro il disegno di legge sulla concorrenza voluto dal governo Draghi. Un ordine del giorno proposto dall’associazione Attac Italia all’Anci e ripreso dai consiglieri di potere al popolo in tutta Italia.

«Con il Ddl Concorrenza approvato dal consiglio dei ministri, a trazione Lega e Pd, si vuole spazzare via il risultato del cosiddetto “referendum sull’acqua” del 2011 – è l’allarme che lancia il consigliere Luisi – Lasciare tutti i servizi pubblici in mano ai privati significa aumentare i costi per i cittadini e impossibilità di qualsiasi forma di controllo per i Comuni».

Un «provvedimento vergognoso – attacca Luisi – che va in direzione opposta rispetto a quanto la pandemia ha evidenziato: il mercato non funziona con i servizi essenziali, non protegge, separa persone e comunità».

Il Ddl, sottolinea ancora Luisi, «è un disegno di legge preparato dal governo; nei fatti, il governo sta delegando se stesso. Il Ddl dovrà essere approvato, e semmai modificato, dal Parlamento: se c’è ancora qualcuno non prono a questa furia neoliberista, batta pure un colpo. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno per impegnare l’amministrazione comunale ad agire e a farsi sentire».

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