La tradizione del Natale nella provincia di Mantova: ecco gli appuntamenti

Piccola guida ai presepi viventi, alle natività più caratteristiche e agli appuntamenti in tema

AD ASOLA 70 FIGURANTI: IL GREEN PASS LO CHIEDE IL CENTURIONE

Il presepio vivente organizzato, da oltre 25 anni, dal gruppo scout asolano nel parco della famiglia Terzi è una vera meraviglia. Questo Natale, con la rappresentazione di Ponti, è l’unica manifestazione di questo tipo presente sul territorio dopo lo stop deciso a Castiglione delle Stiviere e a Piubega.

Ad Asola ci sono in scena oltre 70 figuranti, che si alternano in un villaggio di antichi mestieri allestito nel giardino Terzi, dotato di un laghetto, che si trova nel cuore del centro storico. E se il giardino dona fascino, la nebbia di queste giornate crea una magia speciale, unica. Così il gruppo scout, dopo un anno di pausa, ha voluto provare a ricreare qualcosa di davvero speciale.

L’ingresso, solo per chi ha green pass e mascherina, è gestito dai centurioni, per piccoli gruppi che vengono guidati nei sentieri illuminati dalle candele e dalle torce.

All’entrata la prima novità: un figurante accoglie gli ospiti con un testo che, in rima, spiega il percorso e l’intento di questo villaggio.

Dal quel momento in poi il tempo torna indietro e ci si trova proiettati in un’antichità sospesa dove gladiatori convivono con fabbri, coniatori di monete, vasai, lavandai, muratori, calligrafi e fornai. La natività – la seconda novità di questa edizione – è all’esterno, e non più nella ghiacciaia. «La capanna è stata fatta dai ragazzi e dalle ragazze – spiega la guida – e ci ha permesso di creare un’atmosfera».

Il passaggio più suggestivo resta quello accanto al laghetto. Qui ci sono figuranti su una barca, lavandaie che lavano i panni e le luci, attorno allo specchio d’acqua calmo, che si riflettono. Un lavoro davvero ben fatto per il gruppo scout Agesci «con il quale ci siamo impegnati, in questo momento difficile, a far rivivere a tutti lo spirito del Natale».

Si replica il 19 dicembre dalle 16 alle 21. Ingresso gratuito. (Luca Cremonesi)

A PONTI SUL MINCIO LA PRIMA DEL PRESEPE VIVENTE

Ha fatto il suo esordio il 18 dicembre a Ponti sul Mincio il presepe vivente. Un’iniziativa organizzata nell’ambito del “Villaggio di Natale”, con i mercatini dell’artigianato e dell’hobbistica. Protagonista del presepe vivente, il Gruppo Storico Montichiari, presente in via Castello. Il 19 dicembre il bis, dalle 10 alle 18.30. Alle 17 c’è poi l’arrivo di Babbo Natale nella piazza del municipio.

Ma non è tutto. Il 19 dicembre alle 10 da piazza Parolini prenderà il via la camminata di Natale dal titolo “Ponti 1954” organizzata dall’Associazione “Ponti si racconta” per condurre i partecipanti alla scoperta di paesaggi, personaggi, vicende e curiosità del paese alla metà del secolo scorso (prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 3473002292 o via mail all’indirizzo info.pontisiracconta@gmail.com). Dalle 10 alle 12 i più piccoli avranno invece la possibilità di fare un giro sulla carrozza di Babbo Natale; alle 14 l’intrattenimento musicale; alle 16 si esibirà il Centro Coreografico di Ponti.

Il 20 dicembre alle 16.30 alla biblioteca comunale si terrà il laboratorio creativo dal titolo “Piccola storia di Natale” nel corso del quale i giovanissimi partecipanti, con l’aiuto di Elena Mazzi della Cooperativa Charta, costruiranno un libriccino tutto di carta lasciandosi ispirare dalle suggestioni del paesaggio invernale e dall’atmosfera di festa dell’imminente Natale. L’incontro gratuito è rivolto ai bimbi 5 agli 8 anni ed è gradita la prenotazione (tel. 0376-808057; email: biblioteca@comune.pontisulmincio.mn.it).

Nella vicina Sala delle Colonne, martedì 21 dicembre alle 18 verrà inaugurata l’esposizione Presepi dell’artista Giovambattista Mimmi, che sarà presente. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino a venerdì, dalle 18 alle 20; domenica 26 (9-11) e da martedì 28 a giovedì 30 (18-20).

Giovedì 23 dicembre il concerto dell’Orchestra dei Colli Morenici e le Corali di Rivalta e Mozzecane, che si svolgerà alle 20.45 nella chiesa parrocchiale. (Sara Boschetti)

A RIVALTA GIUSEPPE E MARIA SI SPECCHIANO NEL MINCIO

I festeggiamenti natalizi a Rivalta si sono aperti, il 18 dicembre, con l’accensione del presepe che si specchia nelle acque del fiume. L’installazione, realizzata dalla Pro loco e dal Gruppo canoistico rivaltese, si è illuminato all’arrivo degli scout a Corte Mincio con la Luce della pace di Betlemme. Esibizione del coro Gilberto Pagliari e riscaldata dal vin brulé offerto dagli Alpini di Rivalta.

UNA CAROVANA DI TRATTORI A SAN BENEDETTO PO

Una simpatica carovana di una decina di trattori, fantasiosamente illuminati da una miriade di lampadine, il 18 dicembre ha portato gli auguri di Buon Natale da San Siro a Portiolo, con sosta in piazza Folengo.

Qui è stata accolta dal sindaco Roberto Lasagna e da un centinaio di persone, tra cui molti bambini. Alla guida dei rombanti veicoli i giovani trattoristi del gruppo “Agriferoci” col costume di Babbo Natale, che si sono divertiti a suonare clacson e canzoncine natalizie.

La manifestazione è stata organizzata dall’Avis locale in collaborazione con Avis di Quistello, con il contributo del Comitato di San Siro, che ha preparato il ristoro con ceci e vin brulé, dolcetti e cioccolatini. Anche a Portiolo la carovana ha trovato una calda accoglienza

La carovana di trattori guidati ha così dato vita ad un percorso che ha toccato tutte le frazioni di San Benedetto Po per far vivere a tutti un momento di festa.

La partenza era prevista per le 17 da San Siro con passaggio negli abitati di a Mirasole, Brede, Bardelle, Gorgo, con arrivo alle 19 in piazza Matilde in capoluogo.Qui è stato dunque allestito un simpatico rinfresco per i bambini. I trattori hanno poi proseguiranno nell’itinerario natalizio fino alle frazioni di Zovo e Portiolo. (Oriana Caleffi)

LA SACRA FAMIGLIA SFILA PER IL CORSO DI POGGIO RUSCO

Il 19 dicembre Poggio Rusco ritroverà il suo presepe vivente, una tradizione che viene confermata dopo lo stop dello scorso anno dovuto alla pandemia da Covid.

L’evento ha radici antiche nella tradizione del paese, ma poi non era stato più organizzato per una ventina di anni. Poi nel 2019 era stata ripristinata la sacra rappresentazione, con l’impegno dell’Associazione commercianti e di tante persone del paese che avevano prestato il loro volto ai personaggi della Natività.

L’appuntamento è per le 17, quando la sacra famiglia partirà dalle ex scuole elementari per attraversare tutto il corso Matteotti, fino alla chiesa parrocchiale, dove verrà infine rappresentata la Natività. (Giorgio Pinotti)

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