Mantova, Carlo Bottani proclamato presidente: «Serviremo tutti i 64 Comuni»

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Il sindaco di Curtatone cita i suoi undici maestri e promette: lavoreremo con serietà, impegno, umiltà e determinazione

MANTOVA. Erano in tanti nella sala consiliare di Palazzo di Bagno per salutare l’avvio del mandato di Carlo Bottani. Alla cerimonia della sua proclamazione a presidente (e di quella dei 12 consiglieri provinciali eletti) c’erano la moglie Alessandra e il papà Iginio e tanti amici ed estimatori venuti da Curtatone, il Comune di cui è sindaco.

Il momento è solenne e l’emozione la fa da padrona. Bottani prende la parola, ringrazia per primi la moglie e il padre, poi tutti coloro che hanno contribuito alla sua elezione. Quindi, ricorda i suoi maestri: Cesare Rubini, Marcello Luca, Giuseppe Borzi,Giancarlo Gauli, Carlo Grazioli, Antonino Zaniboni, Carlo Orlandini, Annibale Bozzolini, Enrico Zampolli, Sergio Rinaldoni e Giuseppe De Donno.

«Inizieremo subito a lavorare serietà, impegno, umiltà e determinazione – promette – Serviremo tutti i 64 Comuni. Faremo un lavoro di squadra con Roma e la Regione per realizzare la Provincia del benessere». Martedì 21 dicembre Bottani incontrerà il segretario generale Sacchi per mettere a punto la convocazione del consiglio provinciale di insediamento (probabile il 5 gennaio).

«Incontrerò anche funzionari e dirigenti per ascoltarli e recepire i loro suggerimenti». Poi, tra gli applausi, passa la parola ai consiglieri (ce ne sono tre del centro destra, nessuno del cento sinistra), non prima di aver indossato la fascia blu da presidente. Enrico Volpi (sindaco civico di Castiglione, probabile vicepresidente): «Questa – dice è la casa dei Comuni e l’atteggiamento del consiglio dovrà essere super partes. Punteremo a rilanciare il nostro territorio in collaborazione con la Regione».

Aporti (sindaco di Borgo Virgilio, Fratelli d’Italia): «Vogliamo che la Provincia sia di tutti senza distinzioni territoriali e di appartenenza. Voglio, inoltre, ringraziare chi non è stato eletto perché il suo apporto è stato fondamentale».

Panizzi (capogruppo della Lega a Viadana): «Abbiamo un programma con argomenti che possono essere condivisi da tutti i Comuni». Intervengono anche il sindaco di Rodigo, Grassi, indicato come rappresentante dei 64 Comuni e il deputato leghista Dara, pronti a dare una mano all’amministrazione anche da fuori, «per recuperare il vuoto di idee e politiche causato dal Pd in questi anni» puntualizzerà poi il deputato salviniano.

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