Comune e Rfi sono al lavoro per togliere i passaggi a livello

Daniele Pontiroli PNT PHOTOS Mantova

La società che gestisce la rete ferroviaria ha compiuto un nuovo sopralluogo.Tre i punti sotto osservazione. E per i finanziamenti si punta ai fondi del Pnrr

PORTO MANTOVANO.Avanza l’iter avviato dall’amministrazione comunale di Porto Mantovano per superare le barriere costituite dagli attraversamenti ferroviari presenti nel territorio. Dopo una serie di confronti che si sono succeduti nel corso dell’anno, nei giorni scorsi i tecnici di Rete ferroviaria Italiana-Rfi hanno effettuato un sopralluogo per valutare condizioni e caratteristiche dei tre passaggi a livello collocati tra la stazione ferroviaria di Sant’Antonio e l’abitato di Bancole, ovvero quello di via Belgiardino, quello di via Gramsci e quello di via Martiri della Libertà. Al sopralluogo è seguito un tavolo di confronto propedeutico alla stesura di una bozza di protocollo che impegnerà Ferrovie Italiane a progettare soluzioni idonee per tutti e tre i passaggi a livello esistenti.

«La richiesta che abbiamo avanzato è quella di tenere insieme l’esigenza di garantire collegamenti diretti tra le porzioni di territorio attualmente separate dalla tratta ferroviaria e la tutela del benessere della popolazione che risiede a ridosso della linea – spiega il sindaco Massimo Salvarani, che sta seguendo il caso assieme al vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Pier Claudio Ghizzi – da parte di Rfi abbiamo riscontrato grande disponibilità, attenzione e spirito collaborativo».

Il prossimo appuntamento per la definizione e la firma del protocollo da parte di Rfi e Comune è in agenda per gennaio.

Una volta elaborata e condivisa la progettazione, «l’auspicio è quello di dare concretezza alla proficua collaborazione avviata con Rfi e di usufruire delle risorse che il Pnrr assegna al miglioramento infrastrutturale» commenta Ghizzi.

«Da questo punto di vista– informa l’amministrazione comunale – i contatti con il governo e con le istituzioni superiori coinvolte sono avviati e proseguono anche attraverso la collaborazione e il supporto del parlamentare Matteo Colaninno, particolarmente attento alle esigenze infrastrutturali del territorio mantovano. Con l’avvio delle attività propedeutiche alla progettazione, l’amministrazione comunale dà seguito all’impegno assunto nel programma elettorale per riconnettere il territorio attraverso soluzioni idonee al superamento delle barriere ferroviarie»

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