Escursionista mantovano muore sul monte Baldo

Gianluca Bruzzi, 52 anni di Goito, era partito da casa la mattina dell’8 gennaio. Le ricerche scattate dopo l’appello della moglie

GOITO. Era partito da Goito di mattina per un’escursione sul Monte Baldo, da solo, con la sua Fiat Doblo. Da mezzogiorno non aveva più dato notizie: cellulare spento. La moglie è stata in  preda all’angoscia per tutta la giornata, fino alle 9 di sera, quando ha potuto sporgere denuncia. Immediatamente sono scattate le ricerche, terminate stamattina (9 gennaio) alle 5.40 quando in fondo al sentiero che da Novezza conduce al sentiero delle creste e verso il Rifugio Telegrafo, è stato ritrovato un corpo senza vita. Quello di Gianluca Bruzzi, 51 anni, di Goito, sposato e padre di tre figlie. 

Il Soccorso alpino di Verona era stato allertato a mezzanotte e mezzo, dopo il ritrovamento da parte dei carabinieri di Caprino dell'auto di Bruzzi, che stavano cercando con le indicazioni della moglie dell’escursionista, Claudia Lucca. L’auto è stata ritrovata su un tornante della Strada Graziani, all'altezza dell'imbocco del sentiero numero 657 che da Novezza conduce al sentiero delle creste e verso il Rifugio Telegrafo. L'elicottero di Brescia ha imbarcato due soccorritori arrivati al piazzale dello Chalet Novezza, 400 metri oltre l'auto dell'escursionista, e li ha lasciati al Rifugio Telegrafo, per controllare che l’uomo non fosse al Bivacco invernale: nulla. Quindi è iniziata la discesa verso il basso. Contemporaneamente, mentre un tecnico è restato al campo base a gestire le comunicazioni, altri due soccorritori sono saliti dal basso, percorrendo la traccia a zig zag di salita, con l'intenzione di prendere successivamente la diretta che taglia all'interno di un canale. Arrivata a tre quarti del canale, la squadra in salita è stata fermata dai soccorritori che, in discesa, avevano trovato un paio di occhiali e i segni di una scivolata.

Le due squadre sono quindi state fatte convergere nel punto indicato e attorno alle 5.40 hanno purtroppo individuato a valle il corpo senza vita dell'uomo, caduto probabilmente dalla traccia sulla neve che risale il versante e finito nel canale. Non appena è sorto il sole, l'elicottero di Verona emergenza ha recuperato la salma e i soccorritori, trasportati al parcheggio dello Chalet Novezza, dove si trovavano le forze dell'ordine e i mezzi del Soccorso alpino. I familiari sono partiti subito per il riconoscimento della salma.

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