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Caso aviaria alla Camera, M5S: freno agli allevamenti

L’idea di Zolezzi: «Autorizzazioni condizionate all’assenza di focolai in passato». E la leva dei ristori potrebbe servire a incentivare la riduzione del numero di capi

MANTOVA. L’epidemia di influenza aviaria, che colpisce i volatili sia selvatici che d’allevamento, arriva alla Camera. A portarla è un’interrogazione presentata dal deputato mantovano Alberto Zolezzi (M5S) dopo l’emergere dalla pandemia che nella nostra provincia ha sinora portato alla morte di oltre un milione e 600mila capi, quasi un quarto del patrimonio avicolo provinciale, ed alla distruzione di 4 milioni di uova, avviate al macero per l’impossibilità di commerciarle.

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