Castiglione, vandali nella riserva. L’ex sindaco De Padova: «Servono custodi fissi»

Negli anni Novanta contribuì alla creazione del bosco. «Un vero peccato, non bastano i controlli esterni»

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. In merito ai continui atti vandalici nell’area di Valle interviene l’ex sindaco Sante De Padova che, negli anni’90, contribuì alla creazione del bosco che circonda la zona umida. «Ho appreso dell’ennesimo scempio nella martoriata Valle. Quanta passione ho messo per quell’area; quante volte ho detto alle varie amministrazioni che si sono susseguite negli anni, e anche ai dirigenti del parco del Mincio – che ha adesso in gestione quella zona – che bisogna creare una custodia fissa, ristrutturando anche parte della cascina per l’abitazione della famiglia di un custode. Purtroppo, non ho avuto ascolto. Oltretutto la presenza di qualcuno aiuta a creare un certo interesse attorno a quell’area e quindi giungere all’obiettivo di realizzare un’area didattica di grande interesse naturalistico. Non ho mai avuto sostegno per questa mia idea. Ormai gli atti vandalici non si contano più».

E conclude: «Prima di Natale io stesso ho segnalato al Comune la presenza di accumuli di rifiuti di vario genere attorno alla cascina. Quando ero sindaco sono stati piantati gli alberi e, allo stesso tempo, era partita la sperimentazione della produzione di compost. Quest’ultima idea ha ottenuto ottimi risultati, e oggi Biociclo è una realtà importante del territorio, mentre l’area di Valle è rimasta abbandonata e non si procede a un suo sviluppo. Se non si interviene ne vedremo ancora di peggio. Non basta il controllo esterno, occorre altro. Si tratta di un’area importante che ha anche ottenuto il riconoscimento di sito di interesse comunitario, ma non c’è la volontà di tutelarla. Questo mi lascia davvero inquieto perché si tratta di una delle aree più belle e interessanti del nostro territorio».

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