Quarantene raddoppiate in 7 giorni: ventimila mantovani chiusi in casa

I ricoverati in ospedale salgono a 136. Nella fascia 5-11 anni vaccinati solo quindici bambini su cento

MANTOVA. Nell’arco di una settimana l’incremento dei contagi ha alzato di quasi il doppio il numero dei mantovani in isolamento e quarantena. Al 9 gennaio erano 20mila, contro gli 11mila di sette giorni prima, i mantovani costretti a casa per colpa del Covid.

Del resto, i nuovi casi in sorveglianza sanitaria in media mobile a sette giorni ha raggiunto per la prima volta quasi 1.300 casi, con una media giornaliera di quasi 8mila tamponi. I nuovi positivi i negli ultimi sette giorni ogni 100mila abitanti(uno dei parametri presi in esame per il cambio di colore insieme al tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri) sono arrivati a quota 2.211, contro un media nazionale di 2.029 e una lombarda di 2.621. Per quanto riguarda invece i letti occupati in ospedale la Lombardia ha già infranto il tasso dell’area medica con 31,7% (limite 30%) ed è arrivata al 17% nelle terapie intensive, restando comunque sotto la soglia del 20%.

OMICRON PREVALENTE

Dalla tabella pubblicata sopra si evince che la variante Omicron è predominate su tutto il territorio mantovano, con una sola eccezione: il distretto sanitario di Suzzara dove invece è ancora presente quasi per intero la variante Delta. In area Ats Val Padana (Mantova e Cremona) i casi finora accertati di Omicron sono 327 contro gli 88 del 2 gennaio.

BIMBI VACCINATI: solo il 15%

I bambini contagiati sotto i dodici anni, per i quali la campagna vaccinale è iniziata a metà dicembre, fino al 9 gennaio nelle province di Mantova e Cremona erano 1.343, con un ricovero in area medica negli ultimi giorni. La vaccinazione della fascia cinque-undici anni aveva avuto una partenza piuttosto lenta per la diffidenza dei genitori. Dopo circa un mese i bimbi che hanno intrapreso l’iter vaccinale in provincia di Mantova sono 3.851, pari al 15% del totale. In provincia di Cremona i vaccinati sono quasi 5mila (23%). I centri vaccinali anti-Covid per i bambini realizzati da Asst sono a Bozzolo (ospedale), Asola (ospedale), Mantova (sede Ats di via dei Toscani), Castiglione delle Stiviere (via Garibaldi), Viadana (largo De Gasperi), Borgo Mantovano (ospedale di Pieve) e Gonzaga (hub Fiera Millenaria).

RICOVERI in salita

In aumento i ricoveri Covid negli ospedali mantovani. Ieri si è raggiunta quota 136 rispetto ai 128 di lunedì. Un centinaio è accolto nell’area riservata ai pazienti acuti, e i restanti nell’area sub-acuti. Stabile il numero in Rianimazione: 8.

PRENOTAZIONE VACCINI

Dal 18 gennaio si potrà cambiare la data di prenotazione della terza dose della vaccinazione anti Covid senza cancellare l’appuntamento già preso, semplicemente accendendo al portale regionale.

Da ieri i cittadini lombardi possono effettuare una prenotazione (prima o terza dose) scegliendo tra due differenti modalità di ricerca: disponibilità dei centri per data o disponibilità dei centri nell’area selezionata secondo il Cap indicato nella richiesta di prenotazione. I ragazzi fra i dodici e i diciannove anni possono accedere alla somministrazione della prima dose senza prenotazione.

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