Il tour di Bottani parte dall’Alto Mantovano

Medole è il primo comune visitato dal neopresidente della Provincia:«A fianco degli agricoltori». Dara: «È un cambio di rotta»

MEDOLE. La prima uscita ufficiale del presidente Carlo Bottani (dopo l’incontro “tecnico” a San Benedetto Po) fa capire che l’Alto Mantovano avrà un peso diverso nella nuova giunta provinciale. Parte, infatti, da Medole il giro dei comuni mantovani per la fase, come ha ricordato lo stesso Bottani, «di ascolto che ci porterà in tutti i territori della provincia».

La visita a Medole, che lo vede accompagnato dal suo vice Massimiliano Gazzani, inizia con la partecipazione alla messa e alla benedizione dei mezzi agricoli nel giorno del Ringraziamento, domenica 16 gennaio.

«Sono nipote di un coltivatore diretto e per me questa festa vuol dire molto e sono, dunque, felice che la mia prima uscita ufficiale coincida con questa domenica e che succeda qui a Medole – scandisce Bottani – So quanto l’agricoltura, e gli imprenditori agricoli, stanno facendo perché è giusto ricordare che, in questi anni di crisi, questo settore non si è mai fermato. Il territorio mantovano è essenzialmente agricolo e di questo ne siamo assolutamente orgogliosi perché l’imprenditoria agricola è la nostra spina dorsale, il nostro marchio e il nostro orgoglio. Noi non faremo miracoli, ma saremo sempre al vostro fianco per cercare di creare ricchezza».

L’organizzazione riesce e nella piazza non si creano assembramenti. La benedizione, di fatto, vede il solo parroco uscire dalla chiesa; dentro le persone sono tutte distanziate nei banchi e, alla fine, i trenta trattori ammessi in piazza partano in corteo, dopo il saluto, uno ad uno, da parte di Bottani, che resterà al centro della piazza, con il sindaco Morandi, il sindaco Bandera di Casalromano, il deputato Dara, la consigliera regionale Cappellari, il vicepresidente provinciale Gazzani, il segretario del Carroccio Carra e gli amministratori medolesi.

Ai lati la protezione civile, la polizia locale e alcune rappresentanze di associazioni. I trattori sfilano poi per le vie del paese. Bottani viene quindi accompagnato a visitare parte dei tesori di Medole: la pala del Tiziano, Il Compianto del Convento dell’Annunciata, la Civica Raccolta d’Arte e palazzo Ceni.

«Bottani non ha solo mantenuto una promesse fatta prima delle elezioni ma, con questa visita, a Medole, all’Unione e all’Alto Mantovano, cosa mai successa in tempi recenti, ha dato un messaggio forte e cioè che le cose, per la nostra Provincia stanno cambiando – commenta il sindaco Morandi, rivolgendosi direttamente al presidente e al suo vice – La vostra presenza qui è un elemento indispensabile a tutti noi e serve a far capire che la politica, fatta bene, è vicina e farà quanto deve fare per aiutarci ad uscire da questo momento realizzando le infrastrutture necessarie».

«Il nostro impegno, ora, ci vedrà attraversare i territori della provincia per ribadire la nostra volontà di collaborazione con i sindaci – conferma Gazzani – il 29 gennaio, ad esempio, saremo a Cavriana per incontrare i vertici della protezione civile». Soddisfazione anche per Andrea Dara: «Sono convinto che ci sarà un cambio di rotta e tutti i 64 comuni avranno modo di sentire la vicinanza di questa amministrazione».

Anche il segretario del Carroccio mantovano Antonio Carra, residente a Medole, commenta «come cittadino, e non come politico. Sono felice che la Provincia, oggi, sia qui a Medole e che questo primo giro di visite parta proprio dal mio paese».

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