Progetto da un milione: così la giunta sogna di mettere a nuovo il teatro di fine ’800

Piano approvato in giunta e candidato ai fondi regionali. Tra gli obiettivi capienza a 120 posti, sala riunioni e nuovi camerini

DOSOLO. La giunta di Dosolo ha approvato un progetto da un milione di euro per la riqualificazione del cinema-teatro Italia. Il progetto è stato candidato al bando “Piano Lombardia 2021-22”, che mette in palio contributi per la valorizzazione del patrimonio pubblico adibito a fini culturali mediante lavori volti a migliorarne sostenibilità e innovazione tecnologica. Qualora il Pirellone dovesse dare il via libera, a Dosolo arriverebbero 900mila euro: i mancanti 100mila li metterebbe il Comune.

Il progetto, in considerazione degli importanti investimenti sarà realizzato solo in caso di ottenimento del contributo. Lo studio è stato messo a punto da un pool di tecnici: Francesco Nicolini per la parte architettonica, Claudio Vincenzi per quella strutturale, Omar Manzini per gli impianti meccanici, Enrico Taino per l’impianto elettrico, Stefano Andreoli per la prevenzione incendi e Stefano Bocchi per la sicurezza.

Il primo nucleo del teatro Italia venne edificato nel 1880 grazie a una raccolta di offerte tra privati. Il vecchio saloncino divenne di proprietà comunale nel 1980, ma restò a lungo inagibile: l’attività pubblica riprese solo nel 2003 dopo i lavori di adeguamento. Attualmente il Comunale è gestito dal circolo culturale Gulliver che organizza apprezzate stagioni cinematografiche e appuntamenti culturali. Proprio l’aumento dell’affluenza e l’impegno di Gulliver hanno indotto l’amministrazione municipale a pensare di recuperare e rigenerare la struttura, cogliendo l’occasione per adeguarla alle normative vigenti nel campo della prevenzione incendi e del superamento delle barriere architettoniche.

Non dunque un semplice restauro murario: l’intervento allo studio prevede tra le altre cose l’ampliamento dell’antistante marciapiede, il recupero di alcuni locali oggi inutilizzati, l’aumento della capienza della sala da 90 a 120 posti, la realizzazione di camerini in grado di ospitare compagnie numerose, la riconfigurazione del foyer, la formazione di una nuova sala riunioni, il miglioramento delle prestazioni acustiche, l’efficientamento dell’impianto di riscaldamento ambienti e sanitari, un generale consolidamento antisismico, la riqualificazione dell’impianto audiovisivo, l’installazione di una piattaforma elevatrice di accesso al palco, la riorganizzazione dei percorsi, la posa di un sistema d’allarme.

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