Traffico più snello e sicuro a Mantova: ecco tre nuove rotatorie

Lunedì 17 gennaio il via al cantiere in via Verona di fronte all’area dell’ex Ipersimply. A Te Brunetti rondò pronto a fine mese. Lavori in corso anche a Formigosa

MANTOVA. La città dei rondò, quelle rotonde che da qualche anno sorgono come funghi un po’ ovunque per fluidificare il traffico e rendere più sicuri gli incroci. Attualmente, a Mantova ce ne sono due in costruzione e un’altra che sta per prendere il via, oltre a tante altre che sono ancora nei pensieri degli amministratori comunali o dei lottizzatori privati e attendono di trasformarsi da semplici idee in progetti.

Due esempi: il mega rondò a Porta Cerese che accompagnerà il sottopasso e quello di Olmolungo. Stanno per concludersi i lavori di costruzione del rondò tra via Visi e via Bellonci in Te Brunetti. Il cantiere è aperto dalla metà di ottobre e chiuderà entro la fine di questo mese. Per le asfaltature definitive, però, bisognerà aspettare la stagione calda.

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A eseguire i lavori è l’impresa Vezzola di Lonato che ha vinto l’appalto comunale da 236mila euro (355mila con le somme a disposizione). La rotatoria è il primo passo per far uscire il quartiere dal suo isolamento. Quello successivo sarà la riqualificazione di via Amadei, che diventerà a senso unico, e la realizzazione, d’intesa con Rete ferroviaria italiana, del sottopasso ciclopedonale, già finanziato, tra via Visi e il futuro Parco del Te (oltre al sottopasso ciclopedonale di viale Montello se si troveranno i soldi).

Lunedì 17 gennaio iniziano i lavori per un’altra importante rotatoria, quella su via Verona a Colle Aperto, davanti all’ex supermercato Ipersimply. Qui si insedierà un punto vendita del Lidl dopo la ristrutturazione dell’ex centro commerciale di proprietà della Cuber srl. La società Lidl Italia srl, con sede ad Arcole (Verona), dovrà realizzare a proprie spese la rotatoria per favorire l’accesso in sicurezza al futuro supermercato senza intralciare il traffico sull’importante arteria stradale. Si è affidata all’impresa Casaviva srl di Milano che oggi apre il cantiere per chiuderlo in novanta giorni.

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I lavori comporteranno modifiche minime alla viabilità su via Verona (compreso il percorso pedonale e ciclabile). Sarà sempre garantita la circolazione sull’ex statale e sulla parallela ciclabile durante tutte le varie fasi di cantiere (ben sei). Chi proviene da Mantova potrà sempre entrare nell’area commerciale, mentre chi proviene da Bancole continuerà ad avere il divieto di svolta a sinistra. L’unica modifica riguarderà il divieto di uscita dall’area commerciale per imboccare via Verona in direzione Bancole. L’altro rondò in costruzione è quello di Formigosa, in carico alla Provincia a differenza degli altri che rientrano nella programmazione del Comune capoluogo. Il cantiere per la rotatoria si trova sull’Ostigliese, appena prima del cavalcavia sulla A22 provenendo da Mantova, all’incrocio con via Gatti e via Maretti Foggia.

Oltre che mettere in sicurezza l’accesso al centro abitato di Formigosa dall’Ostigliese e l’immissione dei veicoli sulla provinciale, servirà anche a fluidificare il traffico pesante diretto al vicino porto di Valdaro. I lavori sono iniziati tra settembre e ottobre, e dopo uno stop per consentire la bonifica bellica dei terreni sono ripresi a metà dicembre. L’impresa Bonzi di Castenedolo dovrà terminarli a luglio. L’infrastruttura costerà un milione 450mila euro, finanziati da Provincia (400mila euro), Comune di Mantova (350mila) e Regione (700mila). Poco distante, sull’Ostigliese, nascerà un altro rondò da cui partirà la strada verso il casello di Mantova sud della A22 che attraverserà la lottizzazione Olmolungo.

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