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Centrale di Ostiglia, aste il 21 febbraio

Bellocchio: «La transizione è l’occasione per avere un impianto più pulito. Caleranno ossidi d’azoto e particolato». Convenzione col territorio per 10 milioni

OSTIGLIA. Ep produzione, proprietaria della centrale termoelettrica di Ostiglia, ha concluso positivamente l’iter di autorizzazione e parteciperà alle aste nazionali di assegnazione di nuove quote di produzione, le prime delle quali sono indette per il 21 febbraio.

Questo per poter poi avviare la costruzione del nuovo gruppo da circa 900 Megawatt (che nascerà a Borgo San Giovanni in sostituzione delle vecchie cisterne che andavano comunque eliminate) e l’ammodernamento di quelli esistenti con un investimento di circa 400 milioni di euro.

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