Missione ponte: cominciate le operazioni per la posa della seconda arcata tra Bagnolo e San Benedetto

L’assessore Terzi: «Dalla Regione più di 36 milioni per un’opera fondamentale. Andiamo avanti insieme alle istituzioni territoriali per raggiungere l’obiettivo finale». Il presidente della Provincia: «Entro un paio di settimane la firma del contratto per la realizzazione dei lavori in golena. Le risorse ci sono»

MANTOVA. «Le operazioni di varo della seconda arcata del nuovo ponte in alveo tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito segnano un ulteriore passaggio importante verso il completamento dell’opera. Per l’infrastruttura sono stati messi in campo investimenti rilevanti ed è confortante vedere il concretizzarsi degli avanzamenti». Così l’assessore regionale a Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, durante il sopralluogo al cantiere del nuovo Ponte di San Benedetto Po, la mattina del 20 gennaio, insieme al presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani.

La seconda arcata da traslare dalla sponda di Bagnolo è lunga 150 metri e alta 35, e pesa 2.200 tonnellate. Lunga 180 metri e pesante 2.800 tonnellate, la prima arcata era stata posizionata a dicembre.

La costruzione del nuovo ponte tra San Benedetto Po e Bagnolo San Vito, con ente attuatore la Provincia di Mantova, è stata finanziata con risorse regionali pari a 30 milioni di euro rispetto ad un costo complessivo di 33,8 milioni. A ciò si aggiunge il progetto del viadotto in golena, per il quale la Regione ha garantito 6,1 milioni di euro su complessivi 16,3 milioni. Complessivamente, dunque, l’investimento di Regione supera i 36 milioni di euro (compresi i 5,2 milioni riconosciuti come contributo del commissario regionale per gli eventi sismici del 2012), su un totale di 50 milioni di euro. La parte restante è a carico della Provincia.

San Benedetto Po, la seconda arcata del ponte depositata in alveo

«Torno sul cantiere del ponte di San Benedetto per la seconda volta nel giro di alcuni mesi, con l’obiettivo di verificare di persona lo stato dei lavori di una delle opere più complesse e straordinarie tra quelle in via di realizzazione in Lombardia – dichiara l’assessore Terzi – Un intervento fondamentale per la viabilità che si sviluppa a cavallo del Po e per il superamento delle vecchie limitazioni al transito. Nei mesi scorsi siamo stati vicini al territorio nella delicata fase di risoluzione del contenzioso, tra la Provincia e l’impresa appaltatrice, che ha poi permesso la ripresa dei lavori e abbiamo stanziato ulteriori risorse necessarie alla futura sistemazione del viadotto in golena. Andiamo avanti insieme alle istituzioni territoriali per raggiungere l’obiettivo finale».

«Oggi è una giornata importante per questo territorio che vede concretizzarsi sempre più un’opera strategica – scandisce Bottani – Penso al Sindaco di San Benedetto Roberto Lasagna e ai cittadini dell’Oltrepo che hanno sopportato i disagi legati alle limitazioni di transito sull’attuale ponte, e che hanno combattuto per averne uno nuovo. Grazie all’assessore Terzi, ai sindaci di Bagnolo San Vito e San Benedetto, al mio predecessore Beniamino Morselli e al consigliere regionale Alessandra Cappellari per la grande dedizione nel portare a termine quest’opera e per l’impegno verso questa comunità. A breve, entro un paio di settimane al massimo, vi sarà la firma del contratto per la realizzazione dei lavori nella parte del ponte in golena: anche le ultime risorse necessarie ci sono».

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