Mantova, due materne comunali chiuse per Covid. L’assessore: «Lavoriamo per garantire il servizio alle famiglie»

Serena Pedrazzoli fa il bilancio dell’impatto della variante Omicron sulle scuole di via Roma: nelle scuole dell’infanzia metà delle sezioni sono state chiuse dal rientro dopo le vacanze. «Abbiamo fornito le Fpp2 a tutto il personale a contatto con i bimbi». Ma l’open day è stato un successo grazie alle misure di sicurezza applicate. 

MANTOVA. Anche asili nido e materne comunali pagano il dazio della impennata di contagi dovuti alla variante Omicron di Covid 19.

Come riferisce l’assessore alla pubblica istruzione di via Roma, Serena Pedrazzoli, «dalla riapertura delle scuole a inizio gennaio abbiamo dovuto chiudere 10 sezioni di scuola dell’infanzia su 18. Le materne Calvi e Visentini sono state chiuse interamente avendo rispettivamente solo una e due sezioni. E’ stato necessario comunicare ad ATS i nominativi di 179 bambini (il 40 % dei bimbi che frequentano le scuole comunali) che sono stati sottoposti a quarantena».
Negli asili nido comunali sono state chiuse 4 sezioni su 10,  ma va notato che al momento in 2 nidi non si sono avute sezioni chiuse per quarantene (Kelder e Peter Pan).  Sono  60 i bambini (il 28% dei bimbi che frequentano i nidi comunali)  sottoposti a quarantena.


«Ad oggi abbiamo notizia di:11 insegnanti su 80 contagiate _ prosegue l’assessore, ben sapendo che questi numeri sono suscettibili di cambiare da un giorno all’altro – Le insegnanti che sono state in contatto con un positivo possono continuare a lavorare, perché grazie alle ultime disposizioni normative (con 2 vaccini o la guarigione da Covid-19 da meno di 120 giorni o vaccino Booster) possono restare in servizio in sorveglianza attiva, garantendo così il rientro in sezione a quei bambini che, non avendo avuto contatti con persone contagiate, non sono stati sottoposti a quarantena. Da tempo abbiamo fornito il personale Educativo di mascherine Ffp2 al fine da tutelare bambini e docenti».
«La gestione dell’emergenza in continua evoluzione non è semplice ma è necessario con tutte le forze ( in termini gestionali ed organizzativi) garantire un servizio così importante per tutte le famiglie _ prosegue Pedrazzoli _ posso assicurare che il personale del settore pubblica istruzione e tutte le maestre ed educatrici stanno facendo un enorme sforzo per garantire tutto questo. A prova di quanto le scuole dell’infanzia comunali siano un valore aggiunto per questa città si ricorda che l’iniziativa promossa dal settore, l’open day delle scuole dell’infanzia comunali, ha avuto grande partecipazione ed interesse».


La giornata di "Scuole Aperte" è stata organizzata con modalità mista, sia on line che in presenza. Sabato 15 gennaio,  previa prenotazione e con gruppi ristrettì, nel rispetto delle regole anti-Covid 19, sono state accolti oltre 70 visite di genitori prenotati.  «Sono andata personalmente in visita a qualche scuola dell’infanzia _ dice Pedrazzoli _ l’atmosfera che le nostre scuole comunali e le maestre riescono a trasmettere è di estrema professionalità, accoglienza e attenzione alla cura del bambino a scuola.

Ambienti curati e puliti, questa amministrazione si impegna ed investe nelle scuole e, molto importante, nello staff che segue le scuole. La presenza di uno psicologo e tre pedagogisti all’interno dell’equipe operativa di Coordinamento delle Scuole dell'Infanzia e degli Asili Nido Comunali - oltre che ad una coordinatrice in ogni plesso - permette di fare la differenza qualitativa dell’offerta formativa».

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