La Cisl pensionati di Mantova: «No al green pass per il ritiro della pensione»

Il segretario Domaneschi contro le nuove norme che limitano l’accesso agli uffici postali ai soli possessori del certificato verde

MANTOVA. «Ferma restando la nostra condivisione della scelta vaccinale, riteniamo preoccupante la decisione di limitare l’accesso agli uffici postali ai soli possessori di green pass: così facendo si mina il servizio essenziale del ritiro della pensione e si limita la libertà, anche dei vaccinati, a recarsi normalmente e tranquillamente in Posta. Senza contare le difficoltà oggettive del personale degli sportelli che dovrà anche sobbarcarsi l’onere dei controlli».

Così Osvaldo Domaneschi, segretario generale Fnp Cisl Lombardia, dopo la diffusione delle direttive del governo sulle disposizioni emanate dal nuovo Dpcm che definisce l’elenco delle attività essenziali alle quali si potrà accedere senza il certificato. Nella sua ultima versione, infatti, è saltata la norma che considerava la riscossione della pensione un’esigenza essenziale.

«Se si giunge a tali provvedimenti,  allora la nostra richiesta dell’obbligo vaccinale assume ancora più valore – continua il segretario dei pensionati Cisl – Inoltre, la pensione è un servizio essenziale, quindi deve essere agevolato al massimo il suo ritiro, considerando che buona parte ancora dei pensionati non ha l’home banking, né vive in città dotate di numerosi sportelli bancomat».

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Per gli orsi marsicani è iniziata la stagione degli amori: il corteggiamento ripreso nel Parco Nazionale d'Abruzzo

La guida allo shopping del Gruppo Gedi