Contenuto riservato agli abbonati

La guerra degli anestesisti. Ma a Mantova l’esercito è ridotto

Manca personale: super lavoro per il Covid e per recuperare gli interventi saltati

MANTOVA. Da un paio d’anni sono costretti a combattere il nemico con un esercito ridotto. E lo fanno da una delle postazione in prima linea e sotto pressione ventiquattro ore al giorno. Sono gli anestesisti-rianimatori degli ospedali dell’Asst di Mantova in forza nei reparti del Carlo Poma e degli ospedali di Asola e Borgo Mantovano.

Prima della pandemia erano 57, oggi sono 48.

Video del giorno

Calcio, Juventus: le lacrime inarrestabili di Paulo Dybala per l'addio ai bianconeri

La guida allo shopping del Gruppo Gedi