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Parrucchieri e green pass: nel Mantovano nessuna fuga dai saloni

Mazzola (Confcommercio): «Bene le nuove norme, l’importante è lavorare». La scritta all’ingresso: suonare e preparare la carta. «Il controllo? Un secondo»

MANTOVA. Messa in piega, colore, taglio e lavaggio? Da giovedì scorso, 20 gennaio, per farsi belli o rinnovare il proprio look dal parrucchiere serve il green pass. Le nuove regole stabilite dall’ultimo Dpcm prevedono il possesso di almeno il green pass base (rilasciato o in seguito alla vaccinazione, o dopo guarigione da Covid-19, o dopo aver effettuato un tampone dall’esito negativo) eseguito nelle precedenti 72 ore nel caso di test molecolare, oppure nelle precedenti 48 ore nel caso di tampone antigenico rapido) per l’accesso ai servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici.

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