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Il progetto verde

Parco Te a Mantova: lavori da metà marzo e dal ministero arrivano altri soldi

Da lunedì 7 marzo campi di calcio vietati alle giovanili del Mantova. I biancorossi mercoledì in municipio per chiedere una proroga

Sandro Mortari
1 minuto di lettura

MANTOVA. «I lavori per il nuovo parco del Te inizieranno in marzo» annuncia l’assessore ai lavori pubblici Nicola Martinelli. «Ancora – aggiunge – non è stata fissata alcuna data ma è certo che cominceremo il prossimo mese».

L’unica data certa è lunedì 7 marzo. Da quel giorno il Mantova calcio non potrà più usufruire dei campi del Te per partite e allenamenti delle formazioni allievi e giovanissimi (la prima squadra già da mesi utilizza i campi di Mantovanello).

Il Comune lo avrebbe già comunicato alla società biancorossa che ne ha preso atto: mercoledì, però, una delegazione di dirigenti si recherà in Comune per un colloquio, con la speranza di avere una proroga di un mese per concludere l’attività. Non mancano le proteste da parte di chi, come il capogruppo di Mantova Ideale, Stefano Rossi, si è sempre opposto al nuovo parco del Te fino a fondare un comitato del no.

Dal 7 marzo, dunque, ogni giorno è buono per impiantare il cantiere che dovrebbe prima interessare l’area verde a ridosso del Martelli per poi, mano a mano, avvicinarsi all’esedra. Va anche tenuto in considerazione il fatto che dal 26 febbraio e fino al 27 marzo sul Te ci sarà il luna park di Sant’Anselmo; Via Roma, però, assicura che l’eventuale cantiere non influirà sulle giostre, e viceversa, e che quindi si potrà procedere magari già da metà marzo.

Sono 58mila metri quadrati di nuovo verde, con alberi, arbusti e camminamenti quelli che i progettisti hanno ridisegnato tra lo stadio Martelli e l’esedra di Palazzo Te. Ad occuparsene sono tre studi tecnici di fama: Land Italia di Milano, Ingea di Verona e ingegnere Andrea Zarantonello di Truggio (Monza Brianza). A sceglierli è stato il raggruppamento di imprese che ha vinto l’appalto per i lavori, e cioè Mantova Ambiente e Tea Reteluce del gruppo Tea, e le due private, sempre mantovane, Bottoli Costruzioni e Reggiani.

Il progetto prevede la piantumazione di 2.674 alberi, 1.400 siepi, 620 arbusti, 955 roseti e 48mila metri quadrati seminati a prato. A caratterizzare il nuovo parco saranno le due piazze verdi di 100 metri quadrati ciascuna con palchi per manifestazioni e concerti, pista di pattinaggio, un prato con sedute mobili e le sedici “stanze verdi” che ospiteranno varie attività, oltre a giochi d’acqua, filari di alberi per nascondere il Martelli, parcheggio, viale Te tutto nuovo e un anello intorno al verde per chi fa jogging.

Tutto illuminato e videosorvegliato. La spesa sarà di 5 milioni e 510mila euro, (i 5 milioni erogati dal ministero per i beni culturali). Che proprio in questi giorni ha aggiunto altri 227.179 euro che serviranno per pagare la progettazione esecutiva, attualmente quantificata in 92.119 euro.

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