Maltrattamenti alla ex, slitta l’udienza dal Gip: lei chiede 30mila euro

©StefanoSaccani2017

Castiglione. Un altro codice rosso che si aggiunge alle centinaia di violenze consumate tra le mura domestiche negli ultimi mesi

CASTIGLIONE. Un altro caso di maltrattamenti in famiglia, un altro codice rosso che si aggiunge alle centinaia di violenze consumate tra le mura domestiche negli ultimi mesi. Questa volta i fatti si sono svolti a Castiglione delle Stiviere. A finire nei guai un 37enne accusato di aver insultato la moglie, minacciandola di morte, picchiandola e procurandole delle lesioni che l’hanno costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. Questo per quattro anni, dal luglio 2017 all’agosto del 2020.

Ieri mattina, davanti al giudice Arianna Busato, si è tenuta l’udienza preliminare in abbreviato. Per problemi procedurali il Gip non ha potuto emettere la sentenza ed ha rinviato il tutto all’aprile prossimo. La parte civile, nel frattempo, per dieci giorni di prognosi ha chiesto un risarcimento di 30mila euro per danni fisici e morali.

I fatti risalgono al 5 agosto 2017. L’indagine è stata svolta dal sostituto procuratore Fabrizio Celenza. I due erano sposati dal 2013 e dal loro matrimonio è nata una figlia che ora ha sette anni. Ma la moglie, lo stesso anno del matrimonio, è andata ad abitare con la madre. Solo nel 2017 è tornata a Castiglione dove viveva il marito, difeso dall’avvocato Roberto Cuva. E lì sono iniziati i dissapori e i contrasti che hanno spinto la donna alla denuncia nei confronti dell’uomo.

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