Ritorna il Gp di Lombardia di motocross, a Mantova sarà il mondiale degli outsider

Per infortunio assente l’iridato Herlings e incerto il vice Febvre. Al Migliaretto la tappa meglio organizzata della stagione scorsa. Alla presentazione i piloti Giorgia Blasigh, Alessandro Lupino e Alberto Forato

MANTOVA. Il Gp di Lombardia di motocross in programma sabato e domenica 5 e 6 marzo sulla pista del Migliaretto, a una sola settimana dall'esordio iridato di Matterley Basin, è il giusto riconoscimento per una sede mantovana a cui è stata attribuita da Infront la miglior organizzazione di tappe del Mondiale per la stagione 2021. Nella presentazione dell'evento, ieri mattina a Palazzo Soardi, il presidente del Moto Club Mantovano Giovanni Pavesinon ha mancato di sottolineare questo particolare, dopo che poco più di un mese fa si era nuovamente aperto lo spiraglio nel calendario di ospitare un weekend iridato, per lo slittamento di due settimane del round argentino.

«Ospitiamo un Gp del Mondiale per la 17esima volta in poco più di 30 anni - afferma -. Ma se agli inizi si trattava di un evento eccezionale, nelle ultime stagioni il nome di Mantova è diventato ormai una consuetudine per gli appassionati di tutto il mondo. Quando ci sono gare a rischio gli organizzatori sanno che possono rivolgersi a noi e che non li deluderemo. Col passare degli anni siamo cresciuti, su questa sabbia noi del Moto Club abbiamo dato l'anima. Grazie agli investimenti ci siamo evoluti sia in pista (ora ce n'è a fianco una seconda per gli allenamenti, ndr ) che per quanto riguarda le strutture del paddock. Tutto questo ci viene riconosciuto da addetti ai lavori e piloti, tanto che Mantova è ormai garanzia di spettacolo. Sono felice di vedere ragazzini che hanno cominciato a girare qui ora affacciarsi al Mondiale».

«È bello essere considerati la capitale italiana del motocross e siamo orgogliosi che il nome della nostra città venga speso all'estero - lo incalza il vicesindaco Giovanni Buvoli , a conferma di una partnership con il Comune di Mantova che alla base dei tanti eventi programmati in pista -. L'organizzazione di un evento di questa portata non è banale e dobbiamo tornare a gestire anche problemi logistici e di traffico, primo fra tutti la concomitanza del luna park che ha riaperto dopo due anni. Ma vogliamo dare lustro alla città e tornare al più presto alla normalità. Nulla è aggregante come lo sport».

Alla presentazione in Comune i volti sorridenti della 16enne pilota veneziana Giorgia Blasigh(proverà a rinnovare nella Women MxGp i successi della 6 volte campionessa del mondo Kiara Fontanesi, ferma per la maternità-bis), dell'abituè Alessandro Lupino(vincitore a Mantova del Motocross delle Nazioni lo scorso settembre e ora atteso dalla nuova sfida in casa Beta) e del talentuoso Alberto Forato , reduce in Inghilterra da un brillante esordio in MxGp, su GasGas. Dice Pavesi della promettente Blasigh: «Le prime volte che veniva qui era così piccola che non credevo possibile potesse entrare in pista».

A proposito del tracciato, tecnico e selettivo come pochi: non essendoci più Cairoli, amante della sabbia, potrebbe essere maggiormente rullato per diventare più duro e quindi veloce. «Faremo il possibile per favorire i nostri connazionali - ammette ancora Pavesi -, speriamo che la scelta del fondo passi le verifiche della Federazione internazionale».

È certa l'assenza del neocampione della classe regina Jeffrey Herlings e molto probabile quella del viceiridato Romain Febvre, entrambi infortunati. Uno scenario che all'indomani dell'addio alle competizioni di Tony Cairoli apre il campo a possibili outsider, aspiranti stelle nascenti. E Mantova, stando a corsi e ricorsi, pare essere il posto giusto per celebrarli.

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