La fonte della Seriola diventata una discarica

vin.brun@gmail.com

La zona di Prede meta di incivili che abbandonano rifiuti. Comune e Indecast cercano invano di debellare la piaga

CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Ancora una volta, come nel 2015, il luogo di nascita della Seriola Marchionale è stato trasformato in una vera e propria discarica a cielo aperto. La fonte di uno dei corsi d'acqua più famosi dell'Alto Mantovano si trova in località Prede. Dall'alto della strada sono ben visibili i due pozzi in cemento dove sgorga l’acqua. Si tratta di un'opera di epoca gonzaghesca, come raccontano le testimonianze presenti in vari libri di storia castiglionese, e che è stata poi risistemata, nell’assetto oggi visibile, dagli Asburgo nel ‘700. Lo stemma austriaco è ben visibile fra le frasche, nella parte alta in cemento del vaso che ospita la fonte.

Già nel 2015 l'allora amministrazione castiglionese intervenne, con Indecast e con una spesa ingente, per ripulire quella che era una discarica segnalata, all'epoca, dal gruppo "Associazione storica medolese" che, con i suoi iscritti, aveva visto i cumuli di rifiuti. Ora la situazione, dopo sette anni, non è cambiata e la zona è ancora una volta preda di incivili che, in questa parte del territorio castiglionese, ben celata e che si trova su una strada secondaria che collega la frazione di Gozzolina a quella di Prede, scaricano ogni sorta di rifiuto in quest'area di valenza storica. Ad un sopralluogo di queste ore si possono vedere, ben in mostra, plastica, imballi, secchi di vermi e tempere da muro, rifiuti di edilizia, elettrodomestici dismessi, armadi e sedie in plastica, oltre sacchi e sacchetti. Il campionario, insomma, è completo.

Una piaga, quella dei rifiuti abbandonati, che le amministrazioni, con l'ausilio di Indecast, cercando di debellare, ma che sembra davvero difficile sconfiggere. Il territorio è vasto e le persone sembrano cercare, con dovizia di attenzione, posti sperduti e poco battuti per gettare rifiuti. Il tutto pur di evitare di recarsi alla piazzola ecologica di Indecast, in via Gerra, dove è possibile gratuitamente, scaricare i rifiuti. Sempre Indecast effettua anche la raccolta domiciliare degli ingombranti che, al posto di finire nell'antica struttura gonzaghesca e asburgica, potrebbero essere ritirati comodamente e gratuitamente davanti alla propria abitazione. E così, invece, se si deciderà di intervenire ci saranno spese ingenti sia per far rimuovere i rifiuti da questa fonte sia per farli smaltire dato che si tratta di indifferenziato, e questi costi, come sempre, ricadranno su tutta la collettività. 

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