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Strade e scuole sicure: la Provincia candida tre progetti per 16 milioni di euro di lavori

Chiesti fondi allo stato per la variante di Poggio (7 milioni), i laboratori del Fermi (8 milioni) e l’adeguamento sismico del Giulio Romano (1,5 milioni)

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MANTOVA. La Provincia candida tre progetti al bando per i contributi per la messa in sicurezza di strade e scuole. Completamento della variante di Poggio Rusco alla ex Statale Virgiliana (Po.PE. - Lotto 4), adeguamenti sismico con demolizione e costruzione dei padiglioni laboratorio dell’istituto superiore “Fermi” a Mantova e adeguamento sismico dell'istituto superiore Giulio Romano a Mantova: questi gli interventi per cui sono pronte le candidature per la progettazione definitiva ed esecutiva dei tre interventi. Il presidente della Provincia Carlo Bottani ha firmato il decreto.

Per favorire gli investimenti lo Stato assegna agli enti locali risorse per spese di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade, contributi soggetti a rendicontazione.

Ciascun ente locale può inviare fino ad un massimo di tre richieste di contributo per la stessa annualità e la progettazione deve riferirsi, nell'ambito della pianificazione degli enti locali, a un intervento compreso negli strumenti programmatori del medesimo ente locale o in altro strumento di programmazione.

Il termine per la presentazione dell’istanza è oggi (15 marzo). Gli interventi di competenza già finanziati nell’ambito del Pnrr lo sono anche per la parte relativa alla progettazione e pertanto non possono essere candidati al finanziamento statale e non essendo previsti nella programmazione dell’Ente interventi per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, gli interventi candidati sono i tre elencati, per cui sono stati chiesti: 7 milioni per la variante di Poggio Rusco; 8 milioni per l’Itis e 1,5 milioni per l’istituto Giulio Romano.

«L’intervento di completamento della variante di Poggio Rusco è prioritario nell’ambito della messa in sicurezza delle strade perché il nodo stradale in questione costituisce elemento oggettivo di pericolosità per i notevoli flussi di traffico che interessano la ex statale “Virgiliana”, lungo la quale si sono verificati negli ultimi anni numerosi incidenti di cui alcuni anche molto gravi – spiega il consigliere con delega alle grandi infrastrutture Francesco Aporti - La realizzazione dell’infrastruttura si rende necessaria nell’interesse generale del territorio visto lo scarso grado di sicurezza che la viabilità esistente attualmente presenta. L’attuazione del progetto consentirà una maggiore fluidità e una notevole diminuzione della pericolosità di percorrenza e andrà a vantaggio della pubblica incolumità». «Il secondo intervento – sottolinea il consigliere provinciale con delega all’edilizia Enrico Volpi - è invece particolarmente urgente in considerazione delle limitazioni di utilizzo imposte ai padiglioni dei laboratori del Fermi a causa della limitata capacità portante rispetto al carico da neve. Il terzo progetto, infine, è propedeutico ad un intervento di ampliamento con il recupero di ambienti al piano sottotetto della sede dell’Istituto superiore Giulio Romano, che soffre di carenza di spazi e genera rilevanti spese correnti per il loro reperimento in locazione».

Gli importi complessivi per la messa a gara delle attività di progettazione definitiva ed esecutiva dei tre interventi sono stati così stimati: il primo 125.040 euro, il secondo 449.899 euro e il terzo in 154.974 euro.

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