In Questura a Mantova un info-point per i profughi ucraini

Pronti al rilascio dei permessi di soggiorno temporanei

MANTOVA. Nel quadro della crisi per la guerra in Ucraina, molte persone in stanno raggiungendo il territorio mantovano, dove sono accolte da parenti, amici o nelle strutture messe a disposizione dalla rete di accoglienza locale coordinata dalla Prefettura.

Si informa che i cittadini ucraini e di altri paesi residenti in Ucraina prima del 24 febbraio potranno richiedere un permesso di soggiorno temporaneo che avrà validità di un anno e sarà disciplinato da un apposito Dpcm in fase in emanazione.

L’ufficio Immigrazione ha attivato uno sportello informativo in piazza Sordello 46 in Questura aperto ogni giorno (domenica esclusa) dalle 9 alle  12 dove vengono accolti gli utenti, fornite le informazioni fondamentali per il soggiorno in Italia ed effettuati tutti gli adempimenti previsti, tra cui la dichiarazione di presenza o la richiesta preliminare del permesso di soggiorno temporaneo per la quale l’ufficio ha previsto l’apertura straordinaria degli sportelli.

Per la richiesta di permesso di soggiorno è necessario essere muniti di: passaporto (chi non ha il passaporto dovrà preliminarmente rivolgersi al consolato ucraino di Milano), 3 fototessere e dichiarazione di ospitalità con copia del documento d’identità della persona che dà loro alloggio e suo numero di telefono. Per i minorenni privi di passaporto o non iscritti sul passaporto del genitore è necessaria esibizione del certificato nascita o dell’apposita dichiarazione rilasciata dal Consolato Ucraino di Milano.

Allo stesso sportello informativo potranno rivolgersi i cittadini ucraini che, privi di un alloggio, hanno bisogno di essere ospitati in uno dei centri di accoglienza straordinaria della provincia di Mantova gestisti dalla Prefettura.

Per tutte le indicazioni di carattere generale, il Dipartimento della pubblica sicurezza ha predisposto una brochure multilingue, pubblicata sul sito: https://www.poliziadistato.it/articolo/cittadini-ucraini-benvenuti-in-italia

Si ricorda inoltre che, come disposto con l’ordinanza n. 873 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione Civile, i cittadini stranieri che accedono al territorio nazionale devono effettuare, tramite tampone, test molecolare o antigenico per SARS-CoV-2 entro 48 ore dall’ingresso. Nei 5 giorni successivi al tampone devono osservare il regime di auto sorveglianza con obbligo di indossare mascherine FFP2.

In merito, si invita a consultare il sito: https://www.ats-alpadana.it/emergenza-ucraina .

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