Sciopero doppio oggi a Mantova. Cgil: stop Colorificio e Mantua Surgelati

Protesta  congiunta e presidio unico a Castelbelforte:  «Stessa proprietà e irresponsabilità». Filctem: non possono giocare con il destino di 530 famiglie

MANTOVA. «Oggi anche i lavoratori del Colorificio Freddi saranno in sciopero e davanti ai cancelli della Mantua Surgelati per un presidio congiunto di protesta contro l’irresponsabilità della stessa proprietà»: l’annuncio arriva dal segretario generale della Filctem Cgil Michele Orezzi a poche ore dalla stop indetto dai colleghi della Flai per i 490 lavoratori di Castelbelforte. Insomma dal doppio stato d’agitazione si è già al doppio sciopero nelle aziende di proprietà della famiglia Freddi. «Sono vertenze diverse – spiega il segretario Filctem Federico Chiavolelli – ma che hanno alla base la stessa litigiosa proprietà, per questo sono partite assolutamente collegate: con tutto il rispetto per i soci, la misura è ormai colma e nessuno si può più permettere di giocare per altro tempo con il destino di 530 famiglie mantovane». Dopo mesi di confronti con le istituzioni, a inizio settimana sindacato e Rsu di Industria Colori Freddi San Giorgio avevano inviato alla proprietà una richiesta di incontro urgente sul futuro della società. «Apprezziamo – aggiunge Orezzi – il prezioso aiuto di questi mesi delle istituzioni mantovane sia negli incontri ufficiali che ufficiosi: dalla Provincia con il propositivo presidente Bottani, al Comune di Mantova con il sindaco Palazzi e l’assessore Murari, alla Prefettura. Ci continueremo a confrontare con tutti e i lavoratori avranno bisogno ancora del loro supporto in tutte le sedi istituzionali. Ma è evidente che c’è qualcuno orientato a far consumare ancora di più la candela esclusivamente per tornaconti personali. Lo diciamo in maniera chiara: chi ha l’ambizione di far impresa oltre che avere soldi deve avere a cuore la responsabilità sociale per le persone che impiega. L’impressione è che negli ultimi mesi si sia tutto smarrito nelle nebbie delle liti famigliari che stanno sempre di più incrinando la situazione da una parte e dall’altra: ora basta».

Da una parte: i 360 dipendenti diretti, gli 80 somministrati e i 50 addetti di una ditta esterna, che da mesi aspettano che i soci si mettano d’accordo sulla cessione che sbloccherebbe la crisi della Mantua Surgelati. Dall’altra: i 30 lavoratori del Colorificio che vogliono conoscere da azienda e controllante Italfrost le soluzioni indicate dallo studio Benvenuto di Milano al termine del mandato esplorativo su equilibrio tra spese per le bonifiche e conti. «Oggi i lavoratori delle due società sono uniti a Castelbelforte e vedremo come continuare la mobilitazione congiunta – conclude Chiavolelli – Per quello che riguarda il Colorificio si resterà in mobilitazione permanente fino a quando le proprietà di Colori Freddi e Italfrost non ci incontreranno condividendo il percorso di equilibrio aziendale e bonifiche che non può che partire da nuovi investimenti da parte dei soci: lo abbiamo scritto a loro chiaramente martedì e da questa richiesta non ci muoviamo di un centimetro»

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