Tutti con il naso all’insù: dopo due anni torna a Poggio Rusco il lancio dei paracadutisti

La rievocazione dell’operazione Herring, legata alle celebrazioni del 25 Aprile, si svolgerà il 20 aprile nella frazione di Dragoncello dalle 9

POGGIO RUSCO. Torna il 20 aprile, dopo due anni di stop, il lancio dei paracadutisti a Dragoncello in occasione della Festa della Liberazione. La rievocazione dell’operazione Herring, che si svolgeva tradizionalmente il 25 Aprile, è una manifestazione molto sentita.

Il lancio dei paracadutisti ritorna dopo lo stop a causa della pandemia. L’evento richiama sempre molte persone, per questo era impensabile che si svolgesse nel momento in cui i contagi erano ancora alti.

La rievocazione dell’inizio dell’operazione che ha visto l’ultimo lancio dei paracadutisti sulla pianura Padana durante la Seconda guerra mondiale inizierà alle 9: ci sarà l’alza bandiera all’ara monumento ai Caduti dell’operazione Herring, con la deposizione della tradizionale corona.

Copyright 2019 Stefano Saccani, all rights reserved

Alle 9.45 ci sarà poi il momento più atteso, con il lancio dei paracadutisti nei campi di Dragoncello. La rievocazione vedrà impegnato il 185esimo reggimento paracadutisti Nembo e il 185esimo reggimento paracadutisti R.r.a.o. Folgore.

Le celebrazioni per la Festa della Liberazione proseguiranno a Poggio Rusco e nella frazione di Dragoncello domenica, con le tradizionali deposizioni delle corone ai monumenti ai Caduti.

A SUZZARA LE CELEBRAZIONI INIZIANO CON LO SHOW TEATRALE

l primo evento delle celebrazioni del 25 Aprile a Suzzara è "Voci da dentro”, uno spettacolo teatrale dedicato a Suzzara e alla sua gente a cura dell’associazione I Croccanti con la regia di Nicoletta Ferrari, venerdì 22 aprile alle 21 alla Sala della Comunità Dante (ingresso gratis).

Sabato 23 aprile, invece, si svolgerà “Cittadini in cammino”, un corteo che vedrà coinvolti museo galleria del Premio, Anpi, i due istituti comprensivi e la Scuola comunale di Musica. Lo stesso giorno si terrà la visita della delegazione di Poggio a Caiano (Prato) per ricordare Luigi Becagli.

Lunedì 25 la commemorazione dei Caduti. Al mattino è previsto un momento istituzionale al monumento di viale Zonta con gli interventi del sindaco e della presidente Anpi, Anna Pezzella, l’alzabandiera a cura dell’associazione nazionale Marinai d’Italia, le letture degli studenti e le musiche di Benedetta Bernardelli e Marco Nerenti.

Alle 12.30 un pranzo ai giardini Aronne Verona curato dall’Auser. Nel pomeriggio un percorso ai vari monumenti ai Caduti aperto a tutti. Ci sarà il gruppo sportivo Ciclisti Suzzaresi. Infine la messa alle 18 all’Immacolata.

Mercoledì 27 aprile alle 17.30 al Piazzalunga l’evento “I cattolici nella Resistenza suzzarese”. Sabato 30, infine, gli studenti del Manzoni incontrano Giovanni Gnocchi, ex internato militare. Info: piazzalunga.eventi@comune.suzzara.mn.it; 0376/513403 / 282. (mauro pinotti)

A VIADANA OMAGGIO A DON LIDIO, SACERDOTE COMBATTENTE

Anche quest’anno, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, la comunità viadanese manifesta un tributo di riconoscenza a don Lidio Passeri, sacerdote e partigiano. Sabato 23 una delegazione della municipalità poserà una corona di alloro sulla tomba di don Lidio nel cimitero di Corte de’ Frati, così da onorarne la memoria. Al momento di raccoglimento parteciperanno anche alcuni esponenti della sezione Anpi viadanese “Lucia Sarzi”.

Negli anni della seconda guerra mondiale, don Lidio era vicario nella parrocchia viadanese del Castello. «Democratico e fervente antifascista – ricorda l’Associazione partigiani – partecipò alla Resistenza». Fu lui, assieme ai professori Valla e Nulli dell’istituto tecnico Sanfelice, a fondare il Comitato locale di liberazione, diventando punto di riferimento per molti giovani.

Divenne quindi comandante della brigata Sap (Squadra d’azione patriottica) “Felice Montanari”, in collegamento con le organizzazioni partigiane di Cremona, Mantova, Parma e Reggio.

Il diario di quell’attività, pubblicato integralmente all’interno del volume “Questa gente e la Resistenza” (di Adolfo Ghinzelli e Gabriele Oselini, edito dal Comune di Viadana nel 1986), è stato recentemente ridato alle stampe da Anpi Viadana. Dopo il 25 aprile, don Passeri divenne membro del Cln viadanese e si adoperò per la normalizzazione democratica del territorio. (riccardo negri)

A GONZAGA IL 20 APRILE SI PARLA DELLE CARCERI FASCISTE

Nell’ambito delle iniziative per la Festa della Liberazione promosse dal Comune di Gonzaga, il 20 aprile alle 18.30 alla biblioteca comunale si tiene l’incontro “Le nostre prigioni – Storie di dissidenti nelle carceri fasciste” con la partecipazione dello scrittore Giovanni Taurasi e l’accompagnamento musicale di Francesco Grillenzoni dei Tupamaros. L’incontro sarà introdotto da Anna Pezzella, storica e presidente dell’ Anpi suzzarese.

Attraverso la ricostruzione della vita dei dissidenti all’interno dei luoghi di detenzione del regime, “Le nostre prigioni” riconsegna uno spaccato significativo dell’antifascismo in galera: tra le cento storie raccontate, a fianco di quelle di detenuti illustri, riemergono vicende ignote che intrecciano aspetti politici e sentimentali.

Come la lunga storia d’amore “separata” dal carcere tra Sandro Pertini e Matilde Ferrari; il triangolo sentimentale che intrecciò le vite di Tina Pizzardo, Altiero Spinelli e Cesare Pavese; la tragica storia della coppia di comunisti Anita Pusterla e Natale Premoli, perseguitati prima da Mussolini e poi da Stalin; le disgraziate vicende di un’altra coppia separata dal fascismo, Paolo Betti e Lea Giaccaglia, e quella tormentata di Iside Viana, morta in galera di stenti e sola, o dei due fratelli Mellone, morti entrambi in carcere, e di tutti coloro che soffrirono per quella esperienza.

Prenotazione consigliata: 0376/58147, biblioteca@comune.gonzaga.mn.it. Green pass rafforzato e mascherine ffp2. (mauro pinotti)

GLI ALTRI APPUNTAMENTI

A Castiglione Anpi e Arci hanno organizzato due giorni di eventi. Si parte questa domenica (24 aprile) con la gita sui sentieri partigiani del Bresciano “Tranquillo Bianchi e dei caduti lumezzanesi” (info e prenotazioni sul sito www. arcicastiglione. it). Alle 18. 30 all’Arci Dallò la presentazione del libro “I miei sette padri” di e con Adelmo Cervi. Alle 20. 30 “La Resistenza passa dalle fabbriche”, video-racconto degli scioperi che segnarono la prima grande sconfitta del fascismo. Lunedì alle 11 commemorazione in piazza Dallò. Dalle 11.30 visita alla casa del pittore Franco Ferlenga in via Garibaldi. Alle 14 la partigiana Maria Zuccati parlerà delle donne nella Resistenza. Alle 15 si rievocherà l’uccisione del bracciante Veronesi.

Domenica 24 aprile a Canneto la compagnia teatrale “El Gamisel” con la partecipazione del gruppo “I giorni cantati di Calvatone” presenta lo spettacolo “Partigiano Nero. L’eroe del Casello 23” . Il via alle 16 al teatro comunale Mauro Pagano. Ingresso 10 euro. Info 0376-717010.

A Casaloldo venerdì 22 aprile (20.30 al teatro Soms) un appuntamento dal titolo “Cosa è la Libertà?”. Un confronto filosofico tra Gaetano Agnini di Desenzano e Luca Cremonesi di Castiglione delle Stiviere sul significato del termine libertà, ripercorrendo la storia locale. Al termine un rinfresco tricolore.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Troppa emozione per la proposta di matrimonio: la futura sposa vede l'anello e sviene

La guida allo shopping del Gruppo Gedi