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«No alla riforma della giustizia»: i magistrati mantovani incrociano le braccia

L’astensione proclamata dall’Anm: i trenta giudici e pubblici ministeri del tribunale e della procura di via Poma aderiscono quasi per intero

MANTOVA. Sciopero dei magistrati per protestare contro la riforma dell’ordinamento giudiziario. Il 16 maggio anche i rappresentati di tribunale, procura e tribunale di sorveglianza di Mantova hanno incrociato le braccia per dichiarare la loro disapprovazione alla riforma dell’ordinamento giudiziario approvata dalla Camera e ora in discussione al Senato.

L’adesione dei circa trenta rappresentanti della legge è stata quasi totale. Questo ha comportato il rinvio di una trentina di udienze in calendario.

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