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Il sindaco di Pomponesco: «Sparatoria e inseguimento, ringrazio i carabinieri che rischiano la vita per noi»

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Pino Baruffaldi: «Vista la situazione, non si poteva fare di più. Il paese ha reagito benissimo, nessuno ha perso la calma, ho visto anche dei genitori dei bambini abbastanza rinfrancati, dopo aver capito che a scuola la situazione era sotto controllo»

POMPONESCO. Subito dopo aver udito, dal suo ufficio in piazza, le sirene, la sgommata, poi il fragore dello schianto, e gli spari, si è fiondato in via Roma. «C’era tanta gente concitata. Ho visto le auto mezze accartocciate e un uomo a terra, con i carabinieri intorno. Appena mi hanno spiegato, di corsa, l’accaduto, ho pensato ai due carabinieri, che ancora una volta hanno rischiato la vita - racconta il sindaco di Pomponesco, Pino Baruffaldi, che non smette di esprimere la sua gratitudine- hanno avuto un coraggio da leoni, e sono riusciti a non mettere in pericolo nessun altro».

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