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Mercoledì 25 maggio la decisione sull’impianto car fluff, tre Comuni in attesa

Il car fluff, ovvero i detriti tritati che restano dopo la demolizione delle auto

Previsto a Sorgà a poche centinaia di metri dal Mantovano. Accoglierebbe 950mila tonnellate di rifiuti automobilistici

CASTELBELFORTE. Mercoledì  25 maggio si saprà se la discarica di car fluff, che dovrebbe sorgere nel comune di Sorgà (Verona) a poche centinaia di metri da Castelbelforte, avrà il definitivo via libera dalla Regione Veneto.

La decisione della Commissione Via regionale doveva essere presa già il 15 marzo, ma per motivi tecnici fu rinviata.

L’impianto per il trattamento di rifiuti speciali non pericolosi derivanti dalla rottamazione di auto da un paio d’anni ha messo in allarme non solo le comunità di Sorgà e dei comuni veronesi limitrofi, ma anche quelle dei comuni mantovani appena al di là del confine: Castelbelforte in primis, poi Castel d’Ario e San Giorgio Bigarello, tutti uniti contro l’impianto che la Rottami metalli Italia (Rmi) vorrebbe insediare in...

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