Contenuto riservato agli abbonati

Azzurri mantovani preoccupati ma uniti: Silvio e Gelmini si chiariranno

Baroni: il ministro pone un tema politico, ma con Berlusconi il rapporto è profondo. Il partito mantovano scosso anche dal cambio in Lombardia tra Salini e Ronzulli

MANTOVA. Imbarazzo e preoccupazione. Sembrano questi i sentimenti più diffusi in Forza Italia mantovana dopo che il ministro Mariastella Gelmini ha criticato pubblicamente le dichiarazioni di Berlusconi su Putin e sulla guerra all’Ucraina. Quelle sue parole che chiedevano al governo italiano di non inviare più armi agli ucraini e agli stessi ucraini di ascoltare ciò che ha da dire Putin, hanno lasciato sorpresi anche i vertici mantovani del partito.

Video del giorno

Maltempo a Cremona: una tromba d'aria abbatte alberi e infrastrutture

La guida allo shopping del Gruppo Gedi