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festa del 2 giugno

A Mantova una Festa della Repubblica dedicata alla pace

Le celebrazioni si sono aperte in piazza Lega Lombarda alla presenza di prefetto e autorità locali. Nel corso della cerimonia è stato letto il messaggio del Presidente Mattarella. Consegnate le Medaglie d’Onore alle memoria dei mantovani deportati e internati nei lager nazisti e le Onorificenze al Merito della Repubblica.

Luca Scattolini
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MANTOVA. Consegna delle Medaglie d’Onore concesse alla memoria dei cittadini mantovani deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra e Onorificenze al Merito della Repubblica. Questo è quanto avvenuto nella sala degli arcieri del Ducale in occasione della festa per il settantaseiesimo anniversario della Repubblica da parte del prefetto Gerlando Iorio.

Per quel che riguarda le medaglie, sono state consegnate ai familiari di Pietro Restani Amodio di Mantova, Vittorio Gallia e Pietro Levi di Asola, Giovanni Migliorati di Borgo Mantovano, Osvaldo Mura di Casalmoro, Marino Rodella di Castel Goffredo, Bruno Ambrosi, Dolcino Bellini, Stefano Bertoletti, Luigi Bicelli e Giuseppe Mutti di Castiglione delle Stiviere, Amleto Vignoli di Ceresara Vito Candela di Goito, Archimede Manfredini di Gonzaga, Mario Pedroni di Mariana Mantovana, Enrico Bassotto, di Piubega ed Ermete Rosa, del Comune di Sabbioneta, mentre le onorificenze al merito della Repubblica sono state date a Petrit Kozeli, di Mantova (commendatore), Santi Bianco di Curtatone, Piero Giusi e Claudio Saccani di Mantova, Ledo Stefanini di San Benedetto Po (ufficiali), Anna Maria Lorenzoni, Antonino Minutoli e Francesco Preziosi di Mantova, Andrea Moretti di Moglia e Silvana Catalano di Ostiglia (cavalieri).

Le celebrazioni si sono aperte in piazza Lega Lombarda dove hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Mattia Palazzi, il presidente della provincia Carlo Bottani, il presidente del consiglio comunale Massimo Allegretti, il questore Giannina Roatta, i rappresentanti di polizia, carabinieri, finanza, polizia locale, vigili del fuoco e penitenziaria, gli esponenti delle associazioni combattentistiche, i segretari di Cgil, Cisl e Uil Daniele Soffiati, Dino Perboni e Paolo Soncini, il parlamentare Annalisa Baroni, il consigliere regionale Antonella Forattini e molti sindaci.

Qui ci sono stati l’alzabandiera, l’esecuzione dell’inno nazionale, l’onore ai caduti e la deposizione e benedizione della corona al monumento dedicato ai mantovani “Alfieri della Resistenza nei campi di prigionia”.

Oltre all’inno di Mameli, suonato dai ragazzi del liceo d’Este, sono stati eseguiti “La canzone del Piave”, “La bandiera dai tre colori” e il Silenzio.

C’è stata poi la lettura da parte del prefetto del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quest’anno incentrato sul conflitto russo-ucraino. La giornata si è conclusa con un concerto offerto alla cittadinanza eseguito dalla Banda “Città di Mantova” svoltosi in piazza Mantegna. Il gruppo, diretto dal maestro Alessio Artoni con Silvia Manfrini alla voce e di Stefano Trevisi al piano, ha eseguito brani che spaziavano dal repertorio del compositore mantovano Gorni Kramer, al songbook di Dionne Warwick, dalle sonorità brasiliane di Antonio Jobim a quelle sinfoniche di Ennio Morricone.

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