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Pazienti mantovani in trasferta per un problema tecnico: la connessione fa i capricci

Il medico di base costretto a ricevere a Torricella invece che a Villa Saviola: disagi soprattutto per gli anziani

Mauro Pinotti
1 minuto di lettura

Lo studio di un medico di base

 (ansa)

MOTTEGGIANA (VILLA SAVIOLA).  Alcuni cittadini, soprattutto anziani, lamentano un disservizio per il mancato uso dell'ambulatorio medico di via Olivieri 2: così a causa di un problema al sistema di comunicazione Siss (Sistema informativo socio-sanitario) di Regione Lombardia, che agevola lo scambio di informazioni tra medico e cittadino. Fabrizio Locatelli, medico di base che ha sostituito Giuseppe Crotti, è stato costretto a trasferirsi a Torricella, nell'altra frazione di Motteggiana dove la connessione Internet funziona meglio.

E questo comporta che i pazienti di Villa Saviola se hanno bisogno del medico devono raggiungere Torricella, ma non sempre trovano chi li accompagna. Il disservizio dura ormai da circa un mese. Locatelli ha già segnalato il problema ad Ats Valpadana e Regione Lombardia: «Dopo la mia segnalazione è stato aperto quello che in gergo tecnico è stato definito “ticket” con la comunicazione che i tecnici avrebbero risolto il problema – informa – A tutt'oggi però l'ambulatorio di Villa Saviola, peraltro dotato di aria condizionata, resta chiuso».

Contattata telefonicamente, Cecilia Donzelli del Dipartimento di Cure Primarie di Ats Val Padana conferma di avere ricevuto la segnalazione del problema da parte di Locatelli e, a sua volta, riferisce di aver inviato un sollecito scritto ai tecnici di Aria (Azienda regionale per l'innovazione e gli acquisti) affinché provvedano a riparare i cavi che fanno funzionare la parabola del sistema Siss sul tetto dell'ambulatorio di Villa Saviola.

«È un sistema obsoleto – denuncia Locatelli – Ho avuto modo di lavorare in Emilia Romagna che adotta un sistema innovativo col solo utilizzo, per prestazioni mediche e farmaceutiche, della tessera sanitaria. Perché non farlo anche in Lombardia?».

Il sistema Siss era nato nel 2002 come strumento strategico a supporto del modello di organizzazione sanitario e come strumento abilitante allo scambio informativo fra i medici rendendo possibile una vera e propria azione di continuità assistenziale sui cittadini. E tra il 2003 e il 2010 si è esteso in tutto il territorio regionale. 

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