Allarme caldo, Mantova scattano gli aiuti per i più fragili: «Acqua e ventilatori agli anziani»

Comune e volontari mobilitati per la distribuzione. Primi malori per il caldo: in due al pronto soccorso

MANTOVA. L’ondata di caldo tropicaleggiante associata allemergenza siccità, rischia di avere pesanti conseguenze anche sullo stato di salute delle migliaia di anziani che abitano in città. L’assessorato al welfare ha fatto scattare il cosiddetto “piano caldo”, vale a dire una serie di servizi rivolti prevalentemente ad anziani e soggetti fragili, per ridurre i disagi e i rischi legati alle alte temperature. Il caldo estivo non è una novità, ma in questo periodo stiamo vivendo una situazione anomala.

Ventilatori

«Ad oggi abbiamo quattordici richieste e relative consegne di climatizzatori portatili, i cosiddetti pinguini, per anziani soli. Nei prossimi giorni proseguiremo le consegne – spiega l’assessore al welfare Andrea Caprini – i numeri sono destinati a crescere. Prevedo che in breve tempo arriveremo a una cinquantina di consegne tra ventilatori e condizionatori mobili». Il prestito (gratuito) di pinguini e ventilatori da parte dell’amministrazione è riservato a persone di modeste condizioni economiche.

Volontariato

«Per richiedere aiuto o segnalare situazioni di disagio – spiega l’assessore – basta chiamare l’assessorato allo 0376/376860. Siamo in stretto contatto anche con le associazioni di volontariato e i centri sociali per coordinare gli interventi. Mi riferisco a Club delle Tre Età, Auser, Centro Aperto, Centro sociale di Valletta Valsecchi, le associazioni di Lunetta, dove è operativo lo sportello di Lunattiva. Questi soggetti sono anche fondamentali per offrire agli anziani soli, la possibilità di uscire per stare assieme ad altre persone nelle sedi climatizzate dei centri sociali o nei parchi cittadini (negli orari più opportuni)». Il Club delle tre età ha iniziato a consegnare tra le persone seguite bottigliette d’acqua (ma l’acqua del rubinetto va ugualmente bene) e i ventilatori. Per il momento i casi di persone finite al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Poma per malori dovuti al caldo «sono contenuti» fanno sapere nella sede dell’azienda ospedaliera. Sarebbero solo un paio negli ultimi giorni.

Restrizioni

Al momento non sono previsti provvedimenti di razionamento dell’acqua per uso domestico. Nei giorni scorsi lo stesso governatore Fontana lo aveva precisato, ma la situazione potrebbe evolvere in peggio e arrivare a limiti nell’uso dell’acqua per innaffiare giardini o alla sospensione dell’erogazione in certe fasce orarie. «Su questo il Comune non ha competenze – spiega l’assessore Andrea Murari – le decisioni vengono prese da altre istituzioni».

Previsioni 

Niente pioggia all’orizzonte, purtroppo. E farà ancora molto caldo. «Le massime della stagione dovrebbero aggirarsi sui 28 °C – spiega Marco Giazzi di Meteonetwork – e invece sono superiori di sei -sette gradi».

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