L’Oltrepò mantovano al centro dello studio sul turismo sostenibile della Scuola Sant’Anna

Il Consorzio dell’Oltrepò mantovano tra le 16 destinazioni del Mediterraneo analizzate

MANTOVA. L’Oltrepò mantovano al centro di uno studio sul turismo sostenibile della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Il team di ricerca della Sant’Anna, infatti, ha contribuito al progetto misurando il livello di «circolarità» di 16 destinazioni nel Mediterraneo (per l’Italia proprio il Consorzio Oltrepò Mantovano e il Gal Terra Barocca) e creando i «Circular tourism tools», strumenti di misurazione creati specificatamente per il settore turistico accompagnati da una banca dati di buone pratiche come strumenti di lavoro rivolti sia ai territori e ai loro amministratori, sia alle imprese del settore turistico.

Le 16 destinazioni hanno ottenuto una fotografia puntuale dei loro territori, delle sfide che li attendono nella transizione verso l’economia circolare e delle opportunità di miglioramento. Tra le buone pratiche riscontrate a livello territoriale figurano la mobilità sostenibile e circolare, la gestione delle infrastrutture, la conservazione dei beni culturali, l’elaborazione di campagne di sensibilizzazione rispetto alle tematiche della sostenibilità per turisti e comunità locali e l’implementazione di continue azioni a supporto della collaborazione fra tutti gli attori presenti nelle destinazioni turistiche.

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