Lega e 5Stelle al ministero: «Un commissario per il ponte di San Benedetto Po»

Emendamenti di Dara e Zolezzi in cui si chiede che il presidente della Lombardia. venga nominato alla gestione dell’appalto per portare a termine progetto e lavori

SAN BENEDETTO PO. Il deputato mantovano della Lega Andrea Dara chiede che il presidente della Regione Lombardia venga nominato commissario straordinario per portare a termine i lavori al ponte di San Benedetto Po. La richiesta è contenuta nell’emendamento al decreto del Ministero delle infrastrutture che sarà depositato la settimana prossima in Senato(Misure di accelerazione per il completamento del ponte di San Benedetto Po sul fiume Po).

«Al fine di accelerare le attività di progettazione e realizzazione del completamento del nuovo ponte sul fiume Po tra i comuni di Bagnolo San Vito e di San Benedetto Po sulla, irrimediabilmente danneggiato dal sisma del 2012 - propone Dara - il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, già Commissario Delegato per l'emergenza e la ricostruzione post-sisma 2012, dovrà essere nominato Commissario straordinario per l'espletamento delle attività di progettazione, affidamento ed esecuzione dei necessari interventi di completamento, anche per il tratto di ponte in golena, nel limite delle risorse disponibili nel bilancio della Regione Lombardia. Per il supporto tecnico, il Commissario straordinario può nominare un sub-commissario. Il Commissario straordinario dura in carica fino al completamento dei lavori indifferibili e urgenti, il collaudo e la messa in funzione del nuovo ponte».

La proposta viene sostenuta anche dal Movimento Cinque Stelle, che a sua volta ha presentato un emendamento.

«È necessario nominare un commissario straordinario. Come M5S concordiamo su Fontana per ricoprire questo ruolo» precisa il deputato Alberto Zolezzi. Il quale aggiunge: «Davanti al rischio di ulteriori 4/5 anni minimi necessari per finire l’opera – sempre che si vedrà mai finita, perché tra cittadini lo sconforto è tanto e si teme diventi una cattedrale nel deserto – il presente emendamento prevede la nomina di un commissario straordinario. Dal sisma sono passati 10 anni e tanti fondi pubblici sono stati utilizzati in perizie, relazioni, pareri, senza concludere la questione del ponte. È necessario fare qualcosa per evitare gli errori del passato. Il territorio ha bisogno di un Commissario Straordinario per la gestione dell’appalto, per la realizzazione di un ponte sicuro e duraturo nel tempo».

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