Saldi a rischio carovita: a Mantova c’è chi parte già col 50% per salvare la stagione

I negozi del centro sperano in una boccata d’ossigeno dopo un giugno sottotono. Per abbigliamento e calzature non mancano anche difficoltà a reperire la merce

Si va dal 20 o 30% dei primi giorni, fino al 70% verso la fine di agosto, ma quest’anno c’è chi ha deciso di partire subito in quarta scontando la propria merce del 50%: le percentuali che come ogni anno, il primo sabato di luglio, compaiono sulle vetrine raccontano di una stagione di saldi che punta al recupero e a far fronte al freno del carovita.

Iniziati ufficialmente ieri, i saldi in centro città hanno visto i negozi iniziare a riempirsi sin dal mattino, ma molti commercianti concordano nel sostenere che il trend delle ultime settimane non sia stato molto positivo. «Come ogni anno il mese di giugno è sempre molto calmo. Speriamo che adesso arrivi gente, dobbiamo avere un attimo di fiducia. Per le persone l’inizio dei saldi è quasi un evento simbolico perché tanti negozi fanno sconti già nelle settimane prima», spiega Annick Mollard, la proprietaria dell’omonimo negozio di calzature.

Quest’anno i saldi cadono in un momento abbastanza complicato per chi ha un’attività propria. La difficoltà a reperire la merce è purtroppo una realtà che coinvolge moltissimi settori, tra cui sicuramente quello della vendita di abbigliamento e calzature. Martina, una commessa del negozio Blanco di via Calvi, racconta: «Noi non vendiamo pezzi da fast fashion, quindi normalmente ci sono dei tempi abbastanza lunghi per riuscire ad avere la merce. In questi ultimi mesi facciamo ancora più fatica, non riusciamo a stare dietro alle richieste delle clienti». Problemi simili li ha riscontrati anche Giulia, la responsabile del negozio Sportime di via Orefici: «Stiamo subendo molto la crisi dell’ultimo periodo. Abbiamo comprato il 50% in più della merce che prendiamo di solito e ce n’è arrivata la metà». Giulia sottolinea anche lo svantaggio che crea l’inizio dei saldi a luglio: «Non ha senso che inizino adesso, dovrebbero essere a fine agosto perché è in quel periodo che le persone fanno scorta di vestiario per l’autunno/inverno. Inoltre, avere un negozio in centro ha alcuni lati negativi: le persone vengono meno perché, per esempio, non c’è un parcheggio comodo».

I saldi attirano sempre grandi quantità di persone che aspettano luglio e gennaio per potersi accaparrare quel paio di jeans o quell’abito che senza sconto non potrebbero permettersi e chiaramente, ora più che mai, la maggior parte dei commercianti spera che i clienti aumentino in questi 60 giorni. «Considerato il momento e visto l’andamento delle vendite delle ultime settimane è un vantaggio che i saldi siano iniziati adesso, speriamo bene», spiega una delle commesse del negozio Doppelgänger.

Soprattutto negli ultimi anni, capita spesso che molti negozi inizino ad applicare degli sconti prima che inizino ufficialmente i saldi, ma solitamente senza pubblicizzare troppo l’iniziativa oppure riservandola ai clienti più affezionati. A proposito di clientela, sembra che la corsa a chi si accaparra prima il capo più scontato non sia più di moda: lo confermano due clienti di Blanco, Sofia e Laura, che dicono: «Non aspettiamo assiduamente i saldi, compriamo spesso anche durante il resto dell’anno».

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