I profughi ucraini puliscono il sagrato della chiesa di Villa Pasquali

SABBIONETA. Sono arrivati a Villa Pasquali dopo essere fuggiti dal loro paese a seguito dell’invasione russa. L’uomo di 77 anni e la moglie di 73 anni, ucraini, sono stati costretti ad abbandonare in tutta fretta la città di Mykolaïv dopo la distruzione della loro casa da parte degli aggressori; la coppia è arrivata in Italia cinque mesi fa ed è stata ospite della Caritas di Cremona, trasferendosi poi a Villa Pasquali, nella casa in precedenza utilizzata dalle suore Figlie di Maria Missionarie.

L’intenzione degli ucraini, è quella di rimanere nel nostro paese seguendo l’evolversi della guerra, perché forte è la voglia di tornare in patria.

Per ringraziare la parrocchia villese e volendo dimostrare un senso di appartenenza alla comunità, la coppia ha deciso in forma totalmente autonoma e solidaristica, di pulire il sagrato della maestosa parrocchiale del Bibiena, martoriata dalla troppo numerosa colonia dei piccioni torraioli.

«Si tratta – spiega Gabriele Lanfredini – di brave persone che hanno voluto così dimostrare la loro gratitudine ed il loro ringraziamento. La speranza è che possano far ritorno presto nella loro città e ricostruirsi la casa e la vita». —

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