Svelata a Castel d’Ario una formella di terracotta: Madonna col Bambino del ’400

Il bassorilievo di terracotta risalente al ’400 è opera del plasticatore mantovano Elia della Marra

CASTEL D’ARIO. Ieri sera, mercoledì 11 agosto, nell’ambito degli appuntamenti per la rassegna “A spasso per l’Ecomuseo”, nella corte rurale in località “Le Pezze”, Debora Trevisan e Filippo Mantovani – coordinatori dell’Ecomueso delle risaie, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano – hanno “svelato”, con una visita guidata, l’inedita Madonna con Bambino, bassorilievo di terracotta risalente al ‘400, opera del plasticatore mantovano Elia della Marra.

La formella è inserita entro una nicchia posta in un pilastro del granaio adiacente la cassa padronale. Si tratta della seconda opera dello scultore mantovano individuata nel territorio casteldariese. L’altra si trova nella locale chiesa parrocchiale. «Nel 2019 stavo effettuando dei sopralluoghi in località Le Pezze» racconta Filippo Mantovani «alla ricerca dei cippi di confine del trattato di Ostiglia. Notai questa formella di terracotta molto simile a quella che si trova nella chiesa parrocchiale di Castel d’Ario. Con Debora abbiamo fatto delle ricerche e ricostruito la sua storia. Dobbiamo ringraziare la famiglia Ferrarese, proprietaria della corte, che ha dato la massima disponibilità per questa iniziativa che permette al grande pubblico di scoprire l’arte nascosta del nostro territorio».

Durante la serata, Trevisan e Mantovani hanno illustrato non solo l’opera di Elia della Marra ma anche la storia e le caratteristiche architettoniche della corte “Le Pezze” che è ubicata nel comune di Castel d’Ario, poco distante dal corso della Molinella, della Merlongola e dal confine con il territorio veronese. «L’evoluzione dell’impianto della Corte, a partire dal Settecento» scrivono Trevisan e Mantovani in un loro articolo sul rinvenimento dell’opera di Elia della Marra pubblicato nel 2021 sulla prestigiosa rivista “Arte Lombarda” quadrimestrale di Storia dell’arte «è documentata da alcune mappe inedite conservate presso l’Archivio di Stato di Mantova e ci consente di affermare che la Madonna con il Bambino di Elia della Marra non si trova attualmente nella sua collocazione originaria, essendo inserita in un edificio costruito tra il 1783 e il 1826».

Presenti all’evento il sindaco di Castel d’Ario Daniela Castro, con la sua vice Mara Spanevello. Presente anche la presidente dell’Ecomuseo, Barbara Chilesi. Al termine, rinfresco e degustazione del risotto preparato dalla Pro loco .—

Lino Fontana

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