A Mantova nove nomi per la lista di Alleanza Verdi Sinistra: «Stop a questa destra»

Le proposte: Riccadonna , Bertelli, Paroli, Cogno, Cantoni, Cantarelli, Daffini, Zuccati e Innisi

MANTOVA. Sono nove i nomi proposti da Alleanza Verdi Sinistra- Reti civiche mantovana per le liste delle elezioni politiche di settembre. Soltanto la settimana prossima sapremo chi di loro verrà effettivamente inserito nelle liste. «La nostra formazione vuole dare una valida alternativa a una destra sovranista che dopo le affermazioni di Silvio Berlusconi di ieri ha mostrato il suo vero volto di attacco al Capo dello Stato» hanno dichiarato il coordinatore di Sinistra Italiana, Fausto Banzi, e i co-coordinatori di Europa Verde Norina Daffini e Paolo Zuccati.

Elezioni 2022: i 9 mantovani aspiranti candidati per l'alleanza Sinistra italiana-Europa verde

I nomi proposti da Sinistra Italiana sono Rachele Bertelli (ex consigliere comunale in città), Alessandra Riccadonna (assessore al Comune di Mantova), Angelica Paroli (che dovrebbe diventare la prossima coordinatrice provinciale del partito), Claudio Cogno (esponente del Movimento nonviolento di Castiglione delle Stiviere), Andrea Cantoni (consigliere comunale a Suzzara) e Andrea Cantarelli (consigliere comunale a Mantova). I Verdi hanno avanzato i nomi di Daffini e Zuccati e quello di Erica Innisi di Gonzaga, presente alla conferenza stampa di presentazione della lista tenutasi all’Arci Te Brunetti.

«Faccio notare – ha detto Banzi – che a Mantova abbiamo presentato in anteprima questa alleanza nel 2020 per le Comunali, ponendo al centro i temi della giustizia sociale e ambientale.

Tra i punti principali del programma della lista : il tetto ai prezzi di gas ed energia per due anni; tassare gli extraprofitti al 100% destinandoli a famiglie e imprese; raggiungere l’80% della produzione di energia attraverso fonti rinnovabili entro il 2030; approvare il piano di adattamento climatico; aumentare gli investimenti sul trasporto pubblico; introdurre il salario minimo di almeno 10 euro l’ora; ridurre il precariato; prevedere un contributo di solidarietà sui patrimoni superiori a 5 milioni; adeguare i salari all’inflazione. Sinistra italiana intanto prepara la festa provinciale il 17 e 18 settembre all’Arci Te Brunetti.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Le urla di Renato Zero davanti all'hotel di Giorgia Meloni: "E' un regime, str***i! Votate la me**a che siete"

La guida allo shopping del Gruppo Gedi