Abbassava i chilometri alle auto: condannato

Due anni è la condanna incassata da Salah Eddine M’Hamdi, 35enne marocchino, accusato di associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sulle auto dechilometrate che aveva portato all’arresto e alla successiva condanna di Piervittorio Belfanti

Due anni secchi: è la condanna incassata da Salah Eddine M’Hamdi, 35enne marocchino, accusato di associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sulle auto dechilometrate che aveva portato all’arresto e alla successiva condanna di Piervittorio Belfanti, nelle vesti di amministratore di società quali la Gold Car e la Formula Auto.

M’Hamdi, difeso dall’avvocato Andrea Rossato, è stato l’unico tra gli imputati coinvolti nell’indagine che ha scelto di affrontare il processo con rito abbreviato davanti alla giudice Beatrice Bergamasco. Il 35enne era l’addetto a tagliare il chilometraggio delle auto che venivano messe in vendita. Un libero professionista della truffa: arrivava nell’autosalone in cui c’era qualche auto a cui abbassare il chilometraggio con la valigetta dentro cui c’era l’attrezzatura necessaria per il lavoro: per ogni auto percepiva 80 euro. La procura aveva chiesto il massimo della pena previsto per questi casi: cinque anni di reclusione poi ridotti a tre anni e quattro mesi in virtù del giudizio con rito abbreviato.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

1€/mese per 3 mesi, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

La festa di Meloni e dei militanti di Fratelli d'Italia sulle note di Rino Gaetano

La guida allo shopping del Gruppo Gedi