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Fridays for future, alla media Bertazzolo di Mantova flash mob di 400 alunni

In occasione dello sciopero mondiale per il clima anche i docenti e ragazze e ragazzi della scuola di via Conciliazione hanno voluto esprimersi. L’iniziativa nel cortile dell’istituto

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MANTOVA. In occasione dello sciopero globale per il clima di venerdì 23 settembre, promosso dal movimento Fridays for future, alla scuola media Bertazzolo (istituto comprensivo Mantova 3) è stato organizzato un flash mob.  Così oltre quattrocento ragazzi, in maglietta bianca, si sono mobilitati radunandosi nel cortile della scuola, dove hanno intonato la canzone inno del movimento, mentre, venivano sventolati scritte e cartelli colorati, sui quali gli studenti hanno rappresentato, simbolicamente, il rifiuto di un mondo inquinato e il desiderio di un rapporto armonico con la natura.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Corteo di duecento studenti delle superiori in città, Flash mob alla Bertazzolo. «Siamo qui per il futuro della nostra generazione. Ora lotta per l’ex lago Paiolo»]]

«È stato un momento davvero intenso, gioioso e carico di significato _ spiegano  i docenti della scuola _

I ragazzi sono stati protagonisti assoluti, entusiasti e collaborativi. Essendo la natura del flash mob quella di evento improvviso e spontaneo, non è stata fatta nessun tipo di prova».

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) È l’annuncio forte che arriva dal presidio allestito in piazza Martiri di Belfiore da Rete per il Paiolo, movimento ambientalista che si batte da quindici anni per la salvaguardia di quei 110mila metri quadrati di territorio, di un’area dal delicato ecosistema e di specie protette.]]

Nei giorni precedenti, in preparazione all’evento, tutte le classi hanno lavorato con i propri insegnanti ad attività di vario tipo, trasversali a tutte le discipline, spaziando dallo studio di materiale informativo all’analisi di articoli e dati, dalla realizzazione di striscioni e cartelli alle traduzioni dei messaggi nelle diverse lingue parlate nella scuola, fino al canto e all’esecuzione di semplici movimenti coreografici.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) La Rete degli studenti medi ha già una sessantina di iscritti e vuole occuparsi di questioni come il trasporto scolastico e l’alternanza scuola lavoro. Il coordinatore è un liceale di 16 anni: «Servono più spazi dedicati ai giovani: per studiare ma anche per stare insieme»]]

«È stato un esempio molto efficace di didattica per competenze, metodo innovativo che la scuola sperimenta già da diversi anni e che a partire dal corrente anno scolastico è stato messo a regime in una classe prima _ argomentano gli insegnanti _  Lo scopo dell’iniziativa è anche e soprattutto quello di mostrare agli alunni che l’istituzione scolastica si occupa non solo di trasmettere conoscenze e competenze, ma anche di rendere i ragazzi consapevoli e attenti a ciò che accade intorno a loro. Il seme piantato in un buon terreno darà ottimi frutti».

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Studenti, attivisti e sindacalisti della Cgil insieme per pretendere una vera transizione ecologica: «Siamo pochi? No, è bellissimo ritrovarsi in piazza scoprendosi ancora decisi a cambiare il futuro»]]

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