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Microplastica nell’acqua del Mincio e dei canali, indagano 500 studenti

La seconda edizione del progetto di Italia Nostra

vincenzo dalai
1 minuto di lettura

Riparte il censimento dei corsi d’acqua mantovani alla ricerca delle concentrazioni di microplastiche. La seconda edizione del progetto di Italia Nostra, finanziato da Fondazione Cariplo, è ancor più articolata e scientificamente ambiziosa della prima, conclusa a maggio con il megaconvegno al Bibiena in cui vennero presentate le condizioni niente affatto tranquillizzanti di tratti del Mincio e dei canali Virgilio, Osone e Goldone. In particolare gli ultimi due, confluenti nel Mincio, risultarono interessati dalla presenza di frammenti di plastica, fibre tessili e sintetiche. Rinnovata la collaborazione con la Deaking University di Geelong (Australia), dove opera la ricercatrice mantovana Alessandra Sutti, per la validazione dei dati. Ieri mattina i primi campionamenti ad opera degli studenti delle classi 4B, 4D e 4F del liceo delle scienze applicate del Fermi coordinati dalla docente Anna Leggio.

I prelievi sono stati fatti alla bocca del Rio e, una delle novità di quest’anno, nel bel mezzo del lago Superiore grazie a un’imbarcazione messa a disposizione dalla Canottieri Mincio. Complessivamente l’indagine coinvolgerà 23 classi di quattro istituti superiori: oltre agli storici Fermi, Strozzi e Manzoni di Suzzara, la new entry è il liceo Virgilio. Coinvolti anche gli istituti comprensivi di Goito, di Borgo Virgilio e di Ceresara anche con i plessi di Piubega e Gazoldo. All’opera una mega squadra di 483 studenti (l’anno scorso erano 295) seguiti da 23 docenti e assistenti tecnici perché oltre alla rilevanza scientifica del monitoraggio è da sottolineare è l’aspetto didattico-educativo. «Ripartiamo per una nuova verifica della presenza di questi inquinanti - spiega Umberto Maffezzoli, ingegnere chimico, consigliere della sezione di Mantova di Italia Nostra - confrontandole con la precedente indagine ed allargando la platea delle rilevazioni A richiesta di enti pubblici il campionamento può essere esteso a corsi fossi o canali».

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