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Merce non tracciata e lavoratori in nero: chiuse due pizzerie a Roverbella

In una pizzeria-kebab sulla Cisa e in un ristorante-pizzeria in via Benati, i militari hanno trovato diverse irregolarità: attività dei due locali sospesa fino alla messa a norma. Durante i controlli dei carabinieri, ritirata anche un patente

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Carenze igienico alimentari, prodotti privi di tracciabilità, impiego di due lavoratori in nero. Sono tutte le contestazioni sollevate dai carabinieri a due locali di Roverbella, due pizzerie per la precisione, che infatti sono state chiuse temporaneamente, almeno finché i titolari non provvedano ad ottemperare le prescrizioni imposte. Durante i controlli compiuti nel weekend appena trascorso, i carabinieri di Roverbella, con l’aiuto dei reparti speciali del Nas (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) di Cremona e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova, dunque, hanno ispezionato diversi locali, ristoranti, gastronomie, pizzerie.

A Roverbella, in una pizzeria-kebab gestita da un pakistano sulla Cisa, Wr, e in un ristorante-pizzeria italiano, Toffoli, in via Benati, i militari hanno trovato diverse irregolarità: entrambe le pizzerie “visitate” impiegavano un lavoratore in nero ciascuna. Mentre nella prima, in particolare, sono stati ravvisati soprattutto problemi di ordine igienico sanitario. Qui i carabinieri e i colleghi del Nas hanno sequestrato dieci chili di prodotti alimentari privi di tracciabilità di cui, quindi, non si sapeva la provenienza e la data di scadenza. La merce, di conseguenza, andrà distrutta. È scattata anche una multa di 13.200 euro complessivi. Come si diceva, l’operazione rientra in una serie di controlli compiuti dall’Arma nel corso del “ponte dei morti” e in occasione della notte di Halloween.

Non sono stati registrati fatti di particolare gravità, fanno notare dalla Compagnia carabinieri di Mantova. Però sono scattate alcune misure repressive. Per esempio, un 48enne di Goito, nel corso di un controllo stradale da parte della stazione di Marmirolo e della Polizia Intercomunale di Roverbella, è stato multato per guida sotto l’influenza dell’alcol, con tanto di ritiro della patente. Dalla verifica svolta con l’etilometro è emerso che l’uomo aveva un tasso alcolemico di 0,78 g/l, sfiorando ed evitando per pochissimo, quindi, la denuncia penale.

Invece due ventenni di Curtatone sono stati segnalati alla Prefettura di Mantova per uso non terapeutico di stupefacenti. Le perquisizioni svolte dalla locale stazione dell’Arma hanno infatti consentito di rinvenire modiche quantità di hashish e marijuana.

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