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Giù il sipario, c’è il caro bollette, slitta la stagione del “Pagano” di Canneto

Lo stop alla stagione teatrale non è l’unica mossa anti-rincari del Comune che ha deciso di chiudere, un paio di mesi più del consueto, il museo civico e, come tante altre amministrazioni, di evitare le luminarie natalizie

Sabrina Pinardi
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Giù il sipario, c’è il caro bollette. I rincari di luce e gas faranno tacere, momentaneamente, la stagione del teatro comunale Mauro Pagano. Lo ha deciso l’amministrazione, per non gravare sui conti dell’ente. Lo stop alla stagione teatrale non è l’unica mossa anti-rincari del Comune di Canneto, che ha deciso di chiudere, un paio di mesi più del consueto, il museo civico e, come tante altre amministrazioni, di evitare le luminarie natalizie. La decisione che riguarda il teatro è, però, la più eclatante: perché il Pagano è una sala storica (fu inaugurato nel 1826) che ha portato in scena, negli anni, spettacoli e interpreti di successo.

«È stata una scelta dolorosa ma ragionata - spiega l’assessore alla cultura, Gianlcua Bottarelli - Dobbiamo farlo soprattutto perché non siamo in grado di preventivare i costi. Siamo preoccupati per il futuro». Il dato sui consumi è difficile da ricavare, ma la stima è di costi quintuplicati: «Con gli attuali costi, scaldare e illuminare il teatro per una sera costa attorno ai 2mila euro. In tempi normali costava circa 400 euro». Gli appassionati non temano: la stagione non è stata cancellata, ma rimandata. Partirà in ritardo, a marzo, quando riscaldare il teatro dovrebbe costare meno.

Gli accordi ci sono già: spettacoli in calendario a novembre e dicembre slitteranno in primavera. Tra i protagonisti ci saranno Alessandro Fullin, che a Canneto porterà le sue Sorelle Robespierre, e l’attrice Marta Zoboli, nota per le sue partecipazioni a Zelig, oltre alla compagnia Zeropuntoit. I cittadini sembrano capire: «Vedono le bollette di casa e si rendono conto - continua Bottarelli - Purtroppo ci sono altri servizi che dobbiamo garantire».

Sulle luci di Natale, il Comune si è allineato con i tanti altri enti che hanno scelto feste più sobrie e consapevoli. Gli eventi natalizi, certo, non mancheranno. Tornerà, per esempio, la fiaccolata della sera della Vigilia, che la pandemia aveva costretto ad annullare. E le piazze saranno animate da iniziative per i ragazzi. «Abbiamo ottenuto 40mila euro da un bando dedicato ai giovani da 0 a 18 anni. Siamo stati tra i pochi Comuni finanziati. Aggiungeremo 10mila euro come Comune e realizzeremo eventi di Natale pensati espressamente per loro». 

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