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Le richieste alla giunta di Valletta Paiolo: «Viabilità e giardini»

Gli abitanti: «Troppo veloce il verde per i pedoni ai semafori». Gli assessori promettono interventi sulle auto che sfrecciano

Chiara Savignano
Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Esigenze di carattere sociale, ambientale e di sicurezza percepita per rendere il quartiere di Valletta Paiolo maggiormente vivibile e attento alle necessità dei cittadini.

Queste le tematiche affrontate durante l’assemblea organizzata da Club delle Tre Età alla quale ha partecipato una rappresentanza di residenti in un confronto con gli assessori comunali Andrea Murari e Andrea Caprini. Diverse le richieste di intensificare la manutenzione sulle aree verdi e sulle foglie depositate sui marciapiedi, un pericolo reale per gli anziani a piedi.

Segnalate anche le tempistiche troppo ristrette dei semafori per gli attraversamenti pedonali con conseguente difficoltà nel rispettarle per chi ha problemi di deambulazione. E ancora osservazioni sulla pericolosità dei monopattini nonché delle auto in transito ad alta velocità in Viale Oslavia.

Non sono mancate le segnalazioni dei costanti pericoli per chi transita in bicicletta in via Chiassi con autovetture in sosta temporanea in doppia fila all’altezza degli esercizi commerciali.

«Per quanto riguarda la manutenzione del verde incaricheremo Mantova Ambiente per fare un sopralluogo e intervenire dove è necessario - spiega l'assessore Murari - mentre per l’alta velocità delle auto in transito in viale Oslavia siamo consapevoli che un intervento andrà fatto. Le alternative sono l’installazione di un attraversamento rialzato o uno spartitraffico e quando sarà possibile si potrebbe pensare ad una rotatoria».

Questioni legate all’ambiente e alla viabilità, ma non solo. Molto sentite le esigenze in ambito sociale per avere aree di aggregazione, panchine all’aperto, possibilità di usufruire della palestra del quartiere e soprattutto un centro di riferimento per gli anziani.

«La città sta invecchiando sempre di più - ricorda Luciano Tonelli, presidente Club delle Tre Età - e sarebbe importante avere un punto di riferimento per gli anziani sia per motivi sanitari o per risolvere problemi burocratici o ancora per organizzare visite a casa di chi è solo e cercare di fare un minino di prevenzione sulla salute».

Sul punto l’amministrazione sta lavorando per potenziare lo spazio di Aspef e farlo diventare un punto di riferimento per i cittadini. «È un progetto che porteremo avanti nel 2023 - spiega l’assessore Caprini - per sfruttare meglio questo spazio in cui già sono attivi vari servizi sia domiciliari che infermieristici». 

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