In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
energie rinnovabili

Il Consorzio Oltrepò incarica Sei di costruire la comunità energetica

Tredici i Comuni coinvolti per un totale di 72mila abitanti. Si punta sugli impianti fotovoltaici

Aggiornato alle 1 minuto di lettura

Assegnato a Sei del gruppo Tea il bando indetto dal Consorzio Oltrepò Mantovano per l’incarico di sviluppo e redazione del progetto di Comunità energetica rinnovabile per i territori di Moglia, Pegognaga, Borgocarbonara, Borgo Mantovano, Sermide e Felonica, Ostiglia, Magnacavallo, San Benedetto Po, Sustinente, Serravalle a Po, San Giovanni del Dosso, Quistello e Suzzara.

Ogni realtà ha caratteristiche specifiche, ma tutta l’area è unita dal medesimo obiettivo: autoprodurre e fornire alle proprie comunità energia rinnovabile. Con l’iniziativa promossa dal Consorzio, si dà il via a un modello innovativo di collaborazione e pianificazione del territorio nel solco della sostenibilità che coinvolgerà oltre 72mila abitanti. Le fonti rinnovabili, e in particolare il fotovoltaico, sono investimenti che possono costituire il volano per uno sviluppo locale economico e sociale auto sostenibile; inoltre, la generazione di energia distribuita sul territorio consente a piccoli operatori, soprattutto agricoli, di investire nella realizzazione di impianti e di beneficiare degli utili derivanti dalla vendita dell'energia.

Su tali presupposti, le comunità energetiche si stanno diffondendo in Italia, ma è significativa e unica la scelta dell’Oltrepò di muoversi in maniera sinergica, costruendo una grande comunità energetica d’ambito.

La società del gruppo Tea dovrà predisporre lo studio di fattibilità per la realizzazione della comunità energetica, compresa la stima puntuale del potenziale di fonti rinnovabili entro il perimetro delle comunità. Il progetto sarà, quindi, candidato a un bando della Regione Lombardia entro il 30 dicembre per ottenere un finanziamento; successivamente Sei affiancherà i Comuni nella realizzazione della comunità anche attraverso un servizio di assistenza tecnica rivolto al cittadino, alle imprese e alle associazioni e mediante la creazione di uno sportello dedicato.

«La realizzazione delle comunità energetiche – sottolinea il presidente del consorzio Alberto Borsari – si inserisce nel solco dell'ambizioso Piano di sviluppo strategico dell'Oltrepò Mantovano. Il virtuoso processo di utilizzo delle fonti rinnovabili mira al rilancio del nostro territorio in un'ottica di sostenibilità ambientale ed energetica». «L’importante aggiudicazione – fa eco Massimiliano Ghizzi, presidente del gruppo Tea – conferma la validità del ruolo di Sei che è quello di offrire consulenza tecnica agli enti locali e supportarli».

I commenti dei lettori